Guida ai Mondiali di calcio, Gruppo H: il Giappone

I quattro volte campioni asiatici hanno centrato la qualificazione al primo colpo ma con più difficoltà del previsto

Kagawa, trequartista Giappone - Reuters

Kagawa, trequartista Giappone - Reuters

Al Mondiale in Russia ci saranno anche i "Samurai" del Giappone. La nazionale nipponica ha infatti centrato la sesta qualificazione alla fase finale della Coppa del Mondo dove ha come miglior risultato gli ottavi di finale raggiunti nel 2002 e nel 2010. Una campagna di qualificazione portata a termine con pieno merito dal ct bosniaco Vahid Halilhodzic, un po' a sorpresa esonerato il 9 aprile di quest'anno dalla federcalcio giapponese in seguito agli ultimi due risultati ottenuti nelle amichevoli: prima il pareggio per 1-1 contro il Mali e poi la sconfitta per 2-1 contro Ucraina.

DOPPIO PRIMO POSTO E BIGLIETTO PER LA RUSSIA

Il Giappone ha chiuso al primo posto sia il Gruppo F nella seconda fase delle qualificazioni asiatiche sia il Girone B sia nella terza e conclusiva fase del cammino verso la Russia. Nella prima parte del torneo, i giapponesi hanno raccolto 7 vittorie e 1 pareggio segnando 27 gol senza subirne neanche uno e si sono lasciati alle spalle Siria, Singapore, Afghanistan e Cambogia. Un po' più complessa la situazione nel girone conclusivo quando sono arrivate 6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte con 17 gol fatti e 7 subiti, ma soprattutto quel punto in più che è servito per distanziare Arabia Saudita e Australia. Più indietro Emirati Arabi Uniti, Iraq e Thailandia. A macchiare il cammino giappone la sconfitta per 1-0 in casa dell'Arabia Saudita e soprattutto quella per 1-2 a Tokyo contro gli Emirati Arabi Uniti.

IL CT AKIRA NISHINO

L'allenatore che guiderà il Giappone ai Mondiali, arrivato al posto di Halilhodzic, è un ex calciatore che è stato direttore tecnico della Federazione giapponese e che a sorpresa a due mesi dal Mondiale è stato promosso a commissario tecnico. Il presidente della Federcalcio nipponica, Kozo Tashima, ha spiegato: "Era una situazione urgente e non avevamo tempo di cercare un nuovo tecnico così abbiamo promosso Nishino perché pensiamo che l'allenatore debba essere una persona che abbia seguito il più possibile da vicino la Nazionale nel cammino verso il Mondiale".

I GIOCATORI DA SEGUIRE

La selezione nipponica si basa sull'esperienza di molti calciatori che hanno trascorso le ultime stagioni in Europa: Shinji Kagawa ha vestito le maglie di Manchester United e Borussia Dortmund, Keisuke Honda ha trascorsi al CSKA Mosca e al Milan prima di accasarsi in Messico al Pachuca, Shinji Okazaki è una delle colonne portanti del Leicester City dopo gli anni con Stoccarda e Mainz, mentre Yuto Nagatomo dopo i lunghi trascorsi interisti veste ora la casacca del Galatasaray. Al centro della difesa, il Giappone può contare sul roccioso Maya Yoshida del Southampton mentre Hotaru Yamaguchi del Cerezo Osaka e Eiji Kawashima del Metz sono elementi di assoluto valore a centrocampo e in porta.

IL CALENDARIO DEL GIAPPONE AL MONDIALE

19 giugno, Mordovija Arena di Saransk: Colombia-Giappone
24 giugno, Stadio Centrale di Ekaterinburg: Giappone-Senegal
28 giugno, Volgograd Arena di Volgograd: Giappone-Polonia

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