MotoGp, Valentino Rossi rinnova con la Yamaha: in pista fino al 2020

Il pilota di Tavullia ha rinnovato il contratto con la Yamaha fino al 2022. Il Dottore continuerà a correre per altre due stagioni

La notizia era già nell'aria da qualche giorno, ma oggi è diventata ufficiale: Valentino Rossi ha rinnovato il suo contratto con la Yamaha e continuerà a correre in MotoGP fino al 2020.

Il pilota di Tavullia - nove volte campione del mondo - continuerà dunque la caccia a quel decimo titolo mondiale che ormai insegue da alcune stagioni. Il Dottore, che ha esordito nel Motomondiale nel 1996, vanta ad oggi 115 vittorie ed ha disputato 365 Gran Premi, dei quali ben 273 in MotoGP. Il matrimonio con la Yamaha dura dal 2004 e si è interrotto soltanto nel biennio 2011-2012, quando il pesarese corse per due stagioni sulla Ducati, con scarsa fortuna. 

MotoGP, Valentino Rossi spiega il motivo del rinnovo con la Yamaha

Dunque la stagione 2018 della MotoGP si è aperta con una notizia per certi versi storica: gli appassionati delle due ruote potranno continuare a godersi Valentino Rossi in sella alla sua Yamaha fino al 2020.

E' lo stesso pilota di Tavullia a commentare il rinnovo, spiegando i motivi che lo hanno spinto ad andare avanti: "Quando ho firmato il mio l'ultimo contratto nel 2016 mi sono chiesto se potesse essere l'ultimo. Allora ho pensato che avrei preso la decisione in queste due stagioni, durante le quali ho capito che correre con la M1 mi fa stare bene. Lavorare col mio team, con Silvano (Galbusera; n.d.r.), Matteo (Flamigni; n.d.r.), i meccanici e gli ingegneri è un piacere. Ringrazio la Yamaha, Lin Jarvis e Maio Meregalli in particolare, per la fiducia che ripongono in me, perché la sfida è grande, restare competitivi a 40 anni. So che sarà difficile e richiederà tanto impegno da parte mia, ma non ho cali di motivazione. È per questo motivo che ho deciso di firmare per altre due stagioni".

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