Valentino rivela un retroscena sul rinnovo con la Yamaha

Dopo la prima prova del Motomondiale il Dottore è tornato a parlare del prolungamento contrattuale con la casa giapponese sino al 2020

Un esordio assai positivo nella prima tappa del Motomondiale 2018. Un terzo posto, quello sul circuito di Losail, che dimostra al mondo che nonostante l'avanzare degli anni Valentino Rossi è sempre lì, a lottare tra i migliori.

Nel Gran Premio del Qatar Vale ha dovuto cedere alla distanza alla Honda e alla Ducati di Marc Marquez e del connazionale Andrea Dovizioso, lanciando comunque un forte segnale: anche quest'anno il "Dottore" ci sarà tra i favoriti per la conquista del titolo. Il decimo trionfo mondiale è il sogno di un eterno Peter Pan, che proprio per questo motivo ha deciso di non appendere il casco al chiodo e continuare a inseguire quell'obiettivo che gli consentirebbe di scrivere una pagina indelebile nello sport delle corse.

VALE E IL RINNOVO

Meno di due settimane fa l'annuncio del rinnovo con la Yamaha per altri due anni: una decisione di certo non scontata per un professionista di 39 anni. Una notizia che tutti attendevano con ansia alla fine è arrivata, e all'indomani il pesarese torna a parlare della decisione presa di comune accordo con il suo team che lo accompagna ormai da diversi anni: "Io non devo dimostrare a nessuno che non sono troppo vecchio. Per dimostrare a me stesso che posso restare al top penso che questa sia la strada giusta", ha commentato Valentino Rossi a Speedweek.

"Sarà impegnativo dal punto di vista fisico andare avanti per altri due anni. Dovrò allenarmi di più - spiega il pilota di MotoGP conscio delle difficoltà che si presenteranno alla porta nel corso della stagione - Avere la fortuna di essere in un team fantastico aiuta le cose. Nessuno si sarebbe aspettato una carriera così nel 1996. L'amministratore delegato di Aprilia, Ivano Beggio, si fidava di me. Ero solo un ragazzino e non ci ho pensato molto. Invece, quando ho firmato il penultimo contratto due anni fa, ho pensato che forse era l'ultima volta. Immediatamente una specie di tristezza si è impadronita di me".

IL RETROSCENA YAMAHA

Infine la rivelazione di un retroscena assai curioso sul rinnovo con la casa giapponese, favorito anche dagli ottimi test invernali precampionato: "Yamaha mi ha detto a novembre, prenditi tutto il tempo che vuoi. Potevo rispondere istintivamente e dire "sì". Però ho pensato che se tutto fosse andato bene d’inverno avrei dovuto continuare davvero. Quando si tratta di determinazione, sono all'altezza degli altri. Certo, la MotoGP richiede sempre di più oggi. Il livello è aumentato incredibilmente. Quest'anno, il campionato sarà probabilmente ancora più equilibrato che mai. Almeno dieci conducenti possono vincere sulla carta".



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