Marquez: "Continuerò ad essere me stesso. Sulle parole di Rossi vi dico che..."

Dopo aver provocato la caduta di Valentino Rossi in Argentina, Marc Marquez torna a parlare dell'episodio che lo ha visto protagonista

Dopo ciò che è accaduto a Sepang nel 2015 tra Valentino Rossi e Marc Marquez, con il comportamento del pilota spagnolo che di fatto è costato al Dottore il decimo titolo mondiale, vinto in quell'occasione da Jorge Lorenzo, il rapporto tra i due si è logorato pesantemente.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, determinando la rottura definitiva dei rapporto tra Rossi e Marquez, è stata rappresentata dall'incidente verificatosi nell'ultimo Gp d'Argentina, quando il pilota della Honda ha provocato la caduta di quello della Yamaha, scatenando l'ira del nove volte campione del mondo.

A nulla è valso il tentativo del pilota spagnolo di recarsi nel box della Yamaha per scusarsi con Rossi: dalle parti del pilota di Tavullia non c'era la voglia di ascoltare nuove giustificazioni ritenute assolutamente inaccettabili dal Dottore. 

Marquez prende la parola e non fa alcun passo indietro

Nonostante le tante polemiche di queste ore, Marc Marquez tira dritto per la sua strada e, ai microfoni dell'Agencia EFE, ribadisce la sua posizione: "Ho intenzione di continuare ad essere me stesso. In Argentina ho lottato con Valentino e sfortunatamente, quando lui è finito sull'erba, è caduto. Ho capito il mio l'errore e sono stato penalizzato per quello. Quando è finita la gara, la prima cosa che ho fatto è stata quella di andare a chiedere scusa: quello che è accaduto può succedere ad ogni pilota. In questo momento sto cercando di mantenere la calma perché alla fine è stato un errore e la cosa importante è imparare da dall'errore commesso".

Marquez non risponde alle dure accuse di Rossi

A Marc Marquez poi è stato chiesto di commentare le dichiarazioni rilasciate da Valentino Rossi, ma il pilota della Honda ha preferito non replicare: "Preferisco non commentare le dichiarazioni di Rossi. Le ha rilasciate a caldo, subito dopo la gara, ma se ci si ferma a riflettere, ci si rende conto che  tutti i piloti ad un certo punto della loro carriera sportiva hanno commesso questo tipo di errori e sono andati a scusarsi. Personalmente cerco sempre di imparare dai miei errori. Quello che è successo con Valentino poteva succedere anche con un compagno di squadra o con un altro pilota, come è accaduto tra Zarco e Pedrosa, nella stessa gara in Argentina, ma non si è detto niente di quell'episodio".

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