Nba, All Star Game 2018: votati i dieci titolari. Esclusioni illustri

Sono stati resi noti i quintetti che rappresenteranno le due Conference: LeBron James e Steph Curry i capitani ma non mancano le polemiche

Parata di stelle in quel di Los Angeles tra il 16 e il 18 febbraio prossimo. È già iniziato il conto alla rovescia per gli All Star Game 2018, con i migliori cestisti al mondo che si affronteranno nella splendida cornice dello Staples Center in un weekend di appuntamenti dallo spettacolo assicurato. La NBA ha comunicato i nomi dei dieci titolari che tra poco meno di un mese rappresenteranno le due Conferenc e che faranno parte del "Team Stephen" e del "Team LeBron", con LeBron James e Steph Curry capitani dei due quintetti che per la prima volta nella storia non prenderanno il classico nome di "East e West". Come di consueto i giocatori sono il risultato di un voto congiunto tra tifosi, giocatori e giornalisti accreditati.

I due coach non saranno quelli della precedente edizione, ossia Steve Kerr e Brad Stevens. I due nuovi allenatori avranno poi la responsabilità di selezionare tra poco meno di una settimana (esattamente il 23 gennaio) le quattordici riserve che supporteranno lo "starting five" e saranno così divise: 7 per team, con 2 lunghi, 3 esterni e 2 indipendenti dal ruolo. Per la Eastern spazio ovviamente all'elemento cardine James e agli immancabili DeMar DeRozan, Giannis AntetokoumpoJoel Embiid e Kyrie Irving, mentre per la Western spazio a Kevin Durant, Anthony Davis, James Harden e DeMarcus Cousins e capitan Curry.


LeBron James

Anche quest'anno però non sono mancate le polemiche sull'assegnazione dei titolari. Sono diverse infatti le esclusioni illustri che hanno fatto storcere il naso a tanti appassionati e tifosi. Tra questi troviamo la clamorosa mancata convocazione dell'MVP della precedente annata, Russel Westbrook, ma anche Kristaps Porzingis, ancora in lizza per un posto tra le riserve. Assenti, ma tra i più votati, anche il sempreverde Manu Ginobili (che non perde la speranza di figurare a Los Angeles) insieme a Isaiah Thomas, Jayson Tatum, Draymond Green, Paul George e Carmelo Anthony.



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