James Harden entra nella leggenda: può portare i Rockets al titolo Nba?

Nella notte James Harden ha realizzato una tripla doppia con 60 punti ed è stato il primo a riuscirci nella storia Nba

James Harden entra nella leggenda: può portare i Rockets al titolo Nba?

Siamo nel giugno del 2012 e gli Oklahoma City Thunder arrivano in Finale Nba, contro i Miami Heat di LeBron James, dopo aver battuto in finale di Conference i San Antonio Spurs, rimontando il 2-0 nella serie. Quei Thunder potevano contare sul trio delle meraviglie formato da Kevin Durant, Russel Westbrook e James Harden. In quella squadra il Barba era il “sesto uomo”, usciva dalla panchina nella seconda parte del primo quarto e, normalmente cambiava le partite. Il sogno di quei Thunder però si è infranto di fronte al Prescelto, con gli Heat di James che si impongono in finale con un netto 4-1 che non ammette repliche. Al termine di quella fantastica stagione alla quale era mancata solo la ciliegina sulla torta dell’anello, la dirigenza dei Thunder si era trovata di fronte alla difficoltà di confermare un gruppo nel quale il numero di stelle presenti in squadra sembrava essere difficilmente compatibile con un tetto salariale da rispettare. Con ogni probabilità quel gruppo, che poteva contare anche su Sergi Ibaka, avrebbe potuto trionfare negli anni successivi, se avesse deciso di restare insieme: la scelta alla fine però è stata diversa e i Thunder hanno deciso di, realizzando una trade con i Rockets: in Texas finiscono James Harden, Cole non estendere il contratto di Harden Aldrich, Daequan Cook eLazar Hatward, in cambio di Kevin Martin, Jeremy Lamb, due prime scelte future e una seconda prima scelta futura. Per Harden dunque nell’ottobre del 2012 si chiude l’avventura con i Thunder e si apre quella in Texas, con gli Houston Rockets.

Harden ai Rockets: è la volta buona per la conquista del titolo?

Il Barba ai Rockets ha vissuto stagioni altalenanti: dal punto di vista personale, i numeri messi a referto sono sempre stati piuttosto buoni, ma ciò che è mancato sono stati i risultati di squadra. Con l’arrivo di Mike D’Antoni sulla panchina dei Rockets però, qualcosa è cambiato: la squadra ha adottato un sistema più adatto alle caratteristiche di Harden ed il salto di qualità da parte di tutti è stato evidente. Con l’arrivo di Chris Paul quest’estate poi, Houston ha provato a fare il salto di qualità decisivo, puntando a sfidare i Golden State Warriors per la conquista del titolo Nba. La squadra di Steve Kerr sembra ancora una corazzata difficilmente battibile, ma i Rockets hanno dimostrato  - anche nello scontro diretto – di avere le armi per poter mettere in difficoltà i Warriors, arrivando anche a batterli.

Una notte da urlo: Harden entra nella storia Nba

Nella vittoria di questa notte degli Houston Rockets contro gli Orlando Magic(114-107), James Harden si è reso protagonista di una prestazione che finisce diretta nella leggenda dell’Nba: il Barba infatti ha messo a referto 60 punti, 11 assist e 10 rimbalzi, riuscendo nell’impresa di realizzare la prima tripla doppia nella storia della Lega con almeno 60 punti. I punti realizzati questa notte inoltre, rappresentano anche il nuovo career high di Harden, che di fatto ha salvato i Rockets, regalandogli nel finale il successo sui Magic. Il Barba dunque ha lanciato un altro segnale importante: quest’anno vuole vincere, Curry e compagni sono avvisati.  

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