Marco Belinelli riparte da Philadelphia: ecco i nuovi Sixers con l’azzurro

Si è chiusa l’avventura di Belinelli ad Atlanta: ora l’azzurro proverà ad aiutare i Sixers a centrare i playoff

Marco Belinelli riparte da Philadelphia: ecco i nuovi Sixers con l’azzurro

Negli ultimi giorni del mercato Nba il nome di Marco Belinelli era stato sicuramente uno dei più chiacchierati. Gli Hawks infatti erano in trattativa con diverse franchigie Nba per far rientrare il Beli in una trade che potesse fare tutti felici: alla fine l’accordo però non è stato raggiunto e il giocatore nativo di San Giovanni in Persiceto è rimasto ad Atlanta. Era stato lo stesso Schlenk,  general manager degli Hawks, a spiegare il perché della mancata partenze di Belinelli: “Siamo nelle condizioni di non dover fare necessariamente una trade se non ne siamo convinti”. A sole 24 ore dalla chiusura del mercato però, Belinelli ha deciso che la sua avventura ad Atlanta poteva considerarsi conclusa ed ha inviato il suo agente, Sam Goldfeder, dalla dirigenza degli Hawks con l’obiettivo di intavolare una trattativa per diventare free agent, continuando la stagione con una franchigia che possa avere chance di giocare la post-season. Nel giro di poche ore il buy-out con Atlanta è stato completato e dunque l’ex giocatore campione Nba con gli Spurs ha avuto la possibilità di scegliere tra le franchigie che prima della deadline avevano manifestato un forte interesse nei suoi confronti.

Belinelli ha scelto Philadelphia: ai Sixers con il sogno playoff Erano dunque molte le squadre che avevano chiesto informazioni ad Atlanta su Belinelli: Boston, Minnesota, Philadelphia, Portland, Miami, Milwaukee, Toronto, Oklahoma City, Golden State e Houston. Alla fine però la scelta del Beli è caduta sui Sixers, una squadra ancora in corsa per centrare i playoff, giovane e di grande qualità, nella quale l’esperienza dell’azzurro potrebbe far comodo a giovani talentuosi con Ben Simmons e Joel Embiid. La scelta di trasferirsi a Philadelphia inoltre, ha una precisa motivazione di natura tecnica: i Sixers infatti sono disposti ad affidare a Belinelli un ruolo importante in uscita dalla panchina. La possibilità di essere protagonista infatti era la priorità assoluta sul personale taccuino del Beli, molto più dei soldi o della possibilità di finire in una squadra con concrete ambizioni di titolo, ma che gli avrebbe potuto garantire solamente un ruolo da comprimario. Con Belinelli i Sixer si aggiudicano un veterano importante, un giocatore che ha esperienza nei playoff e in grado di portare alla squadra punti dalla panchina. Inoltre il giocatore nativo di San Giovanni in Persiceto, dovrà anche aiutare un gruppo molto giovane, ma di grande qualità - con Simmons e Embiid su tutti - a mantenere alta la concentrazione,alla ricerca di un traguardo importante: vale a dire la conquista dei playoff. Lo stesso Belinelli ha voluto spiegare le ragioni che lo hanno spinto a scegliere Philadelphia: “E’ una squadra giovane, in rampa di lancio ed io sono qui per aiutarla a raggiungere i playoff. Credo che i Sixers giochino davvero bene ed è evidente la coesione che esiste sia in attacco che in difesa. Sono veramente eccitato all’idea di poter aiutare questa squadra e sono pronto a dare un contributo immediato”. Anche l’allenatore dei Sixers, Brett Brown, ha parlato dell’arrivo di Belinelli, lodandolo sia come giocatore che come uomo: “Marco è una persona positiva, un buon compagno di squadra. E’ esperto e soprattutto è un giocatore che fa canestro. Lo vedo come un ottavo uomo, un realizzatore che esce dalla panchina. Lo abbiamo voluto per provare ad accelerare il nostro programma: sono convinto che le sue qualità e la sua esperienza ci aiuteranno a centrare i playoff”.

 



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