Nba, Cleveland: coach Lue è malato. Promosso il vice Drew

Il 40enne allenatore dei Cavs di LeBron James dovrà abbandonare temporaneamente la guida della squadra per problemi di salute

Dramma in casa Cleveland Cavaliers: il coach Tyronn Lue sarà costretto ad abbandonare la guida tecnica della squadra per un periodo indefinito a causa di un problema di salute. Sconvolge la notizia trapelata nelle ultime ore in Ohio: non solo i risultati assai altalenanti di questa stagione che fatica a decollare, adesso la franchigia di Cleveland dovrà fare a meno anche del suo allenatore. Una nuova perdita, che si aggiunge (anche se non dal campo) alla perdita di Kyrie Irving ad inizio di stagione e alla situazione non ottimale di una delle pedine fondamentali dei Cavs, Kevin Love, il quale poche settimane fa ha ammesso di soffrire di attacchi di panico.

DRAMMA CLEVELAND, COACH LUE È MALATO

Tanti le avvisaglie prima della decisione definitiva di abbandonare la squadra dopo Cleveland Cavaliers-Chicago Bulls di sabato scorso (match conclusosi in favore di LeBron e compagni 114 a 109): Lue era stato già costretto ad abbandonare momentaneamente la squadra il 21 dicembre scorso – sempre in occasione della sfida con Chicago – mentre il malessere fisico era stato avvertito anche il 6 febbraio scorso durante il match perso contro gli Orlando Magic. I dettagli del problema di salute non sono stati resi noti nel dettaglio, ma dopo l'ammissione dello stesso allenatore di avere "dolore al petto" ecco la decisione concordata insieme allo staff medico.

"Dopo essermi confrontato con i nostri medici e il general manager Koby Altman, ho capito che per il bene mio e della squadra, devo fare un passo indietro, per concentrarmi sul recupero", si legge in una nota diffusa dalla società. "Ho avuto dolori al petto e altri sintomi preoccupanti, come la perdita del sonno, nel corso dell’anno - ha confessato Tyronn -. Tuttavia, i numerosi accertamenti svolti non hanno portato ad una conclusione esatta sulla natura del problema. Ho provato a continuare a lavorare, ma l’ultima cosa che voglio è penalizzare la squadra". Poi la decisione: "Mi prenderò un po’ di tempo per concentrarmi sulle cure e anche su una routine prestabilita, difficile da seguire nel corso di un’annata NBA. L’obiettivo è quello di tornare in una versione di me migliore, supportata dalla salute, per poter tornare a guidare la squadra verso l’obiettivo del titolo".  

PROMOSSO IL VICE LARRY DREW

Il nuovo capo allenatore a tempo indeterminato dei Cleveland Cavaliers sarà dunque Larry Drew, ex giocatore di Pesaro nell'anno 1988-89 che fino a questo momento ha ricoperto il ruolo di vice alle spalle di Tyronn Lue. Per l'ex Milwaukee adesso la possibilità di lasciare il segno in prima persona anche a Cleveland, anche se non sarà certo facile risollevare le sorti dei Cavs. Intanto, la stella LeBron James ha ammesso tutta la sua preoccupazione e quella del team a riguardo: "Lue è il capitano della barca, quindi è ovvio come i suoi problemi di salute possano influenzare la nostra stagione. Perdere lui è come perdere un grande giocatore. Ma qui si parla di qualcosa di più importante rispetto al basket, siamo preoccupati".

LeBron: "Gli infortuni non possono essere una scusa" (VIDEO)

Il cestista dei Cleveland Cavaliers non cerca attenuanti davanti ai microfoni dimostrando in maniera schietta il suo pensiero.



News correlate

Torna su