Nba, dramma per Kyle Korver: è morto il fratello Kirk

Kyle Korver non prenderà parte alla sfida casalinga di Cleveland contro Toronto, ma tornerà a casa per partecipare ai funerali del fratello

In queste ore tutto il mondo della Nba è sconvolto per la morte di Kirk, il fratello di Kyle Korver, morto queste notte a soli 27 anni per cause che la famiglia ha preferito tenere riservate.
Il tiratore dei Cleveland Cavaliers dunque non prenderà parte alla sfida casalinga dei Cavs contro i Raptors, ma tornerà a casa per partecipare al funerale del fratello prematuramente scomparso. 

Già nella sfida contro i Chicago Bulls, Korver era rimasto fuori per "motivi familiari", con i Cavs che avevano spiegato l'assenza del loro tiratore per "criticità medica familiare". L'assenza di Kyle però non aveva destato troppa preoccupazione nell'ambiente e tra i tifosi perché il numero 26 era tornato subito in campo contro Milwaukee, mettendo a referto 12 punti.

Morte Kirk Korver: per lui 597 punti nei 4 anni trascorsi all'Università del Missouri

Dunque la vita di Kyle Korver è stata sconvolta un'immane tragedia, con il giovane fratello scomparso a soli 27 anni. Anche Kirk giocava a basket e negli anni trascorsi all’università del Missouri, aveva realizzato 597 punti e raccolto 267 rimbalzi, finendo più volte sotto la luce dei riflettori per le sue qualità.

Una settimana fa però Kirk si è ammalato e negli ultimi giorni le sue condizioni si erano drammaticamente aggravate, tanto da richiedere un trapianto. Alla fine purtroppo non c'è stato più nulla da fare e Kirk non ce l'ha fatta.
La notizia della sua morte è stata resa nota da Cleveland che in un comunicato ufficiale ha espresso tutto il cordoglio della squadra e della dirigenza nei confronti di Korver e della famiglia: “Siamo profondamente dispiaciuti di dover annunciare che Kirk, il fratello di Kyle Korver oggi ci ha salutato. Kyle è stato esentato dagli impegni della squadra per consentirgli di restare al fianco della famiglia. Estendiamo le nostre più sentite condoglianze e la nostra più profonda vicinanza non solo a lui, ma a tutti i suoi parenti che stanno affrontando un momento molto difficile nella loro vita”.

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