L'ex storico giocatore dell'Inter ha risposta duramente alle parole del tecnico del Napoli

Non sembra terminata del tutto la piccola querelle nata domenica scorsa tra Maurizio Sarri e l'Inter. Il tecnico del Napoli, nel postpartita di Udine, aveva parlato della problematica degli impegni infrasettimanali, sottolineando come l'Inter fosse in piena corsa per lo scudetto e fosse avvantaggiata, visto che fa un altro sport, riferendosi al fatto che la squadra nerazzurra non è impegnata nelle competizioni europee in questa stagione.

Parole che hanno fatto storcere il naso soprattutto ai tifosi dell'Inter che, invece, lo scorso anno non hanno nascosto la loro delusione, contestando la squadra proprio per non essere riusciti a conquistare un piazzamento europeo. 

Al tecnico del Napoli ha voluto rispondere una leggenda nerazzurra, Mario Corso, eroe dell'Inter di Helenio Herrera, che ai microfoni di Tuttosport ha voluto sottolineare come in realtà il fatto di non giocare le coppe  non sia un vantaggio, soprattutto al giorno d'oggi. Queste le sue parole:

"All'inizio del campionato, magari, potrebbe essere un opportunità perchè permette all'allenatore di impostare il proprio lavoro, ma alla lunga la cosa diventa ininfluente. Giocare le coppe, anzi, è un vantaggio visto che dà la carica ai calciatori, li migliora e li abitua a giocare a determinati livelli creando una mentalità vincente".

Le rose lunghe: "Poi bisogna essere onesti, al giorno d'oggi le prime cinque-sei squadre del campionato hanno una rosa così lunga che si può gestire il dispendio di energie nel miglior modo possibile. Il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, avrebbe preferito sicuramente giocare la Champions League piuttosto che restare fuori dalle competizioni europee".