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Napoli devastante al San Paolo: 4-1 e Lazio spazzata via

La Lazio dura solo un tempo al San Paolo e dal 44’ in poi il Napoli prende il sopravvento. Azzurri nuovamente in testa alla Serie A

Il Napoli continua a mantenere il primato in classifica, battendo per 4-1 la Lazio al San Paolo. Vittoria convincente dei partenopei con un grande secondo tempo e sorpasso alla Juventus certificato. Una lotta che continua dunque, mentre la Lazio deve ingoiare il terzo ko consecutivo con un terzo posto adesso a rischio in attesa dei risultati di Inter e Roma (leggi anche il prossimo turno, 25a giornata).

LA PARTITA – Sul fronte formazioni ufficiali, Sarri non recupera Albiol, ma va ko anche Chiriches. Dunque davanti a Reina ci sono Hysaj, Tonelli all'esordio stagionale, Koulibaly e Mario Rui. A centrocampo Jorginho regista, con Allan e Hamsik mezz'ali. In avanti tutto come previsto con Mertens regolarmente in campo, Callejon e Insigne ai suoi lati. Per quanto riguarda la Lazio, davanti a Strakosha la difesa a tre composta da Wallace, De Vrij e Radu. A centrocampo Inzaghi dà spazio a Marusic e Lulic sulle fasce, con Parolo, Leiva e Milinkovic-Savic in mezzo. In avanti c'è Immobile con Luis Alberto in appoggio.

Il match comincia con la Lazio che passa in vantaggio al 3’: Immobile spostato sulla destra scodella un pallone al centro, De Vrij prende il tempo a tutti e col destro tocca di quel tanto per battere Reina. Il Napoli accusa il colpo e non riesce a trovare le chiavi giuste per fare male alla Lazio, anche se al 15’ Strakosha è attento e bravo ad anticipare Callejon in uscita sulla punizione calciata velocemente da Jorginho. Nella Lazio c’è un grande Milinkovic-Savic che nella prima mezz’ora di gioco domina a metà campo con fisico e tecnica. Il più attivo nel Napoli è Lorenzo Insigne che al 23’ ci prova: palla in verticale di Hamsik per Insigne, il numero 24 controlla con l'esterno destro e poi prova un colpo sul secondo palo. La palla finisce di poco fuori sfiorando l'incrocio dei pali. Al 35’ il fantasista azzurro ci riprova, sfiorando la magia. Palla in profondità per il numero 24 che s'inventa un lunghissimo pallonetto che termina poco sopra la traversa, facendo venire più di un brivido a Strakosha. Lazio sempre pericolosa quando riparte, ma con un flash autentico il Napoli pareggia al 44’: punizione battuta da Koulibaly per Jorginho, palla in verticale che trova Callejon pronto a scattare sul filo del fuorigioco, controllare col destro e battere Strakosha. Finale di tempo con animi tesi: ammonito Savic per un brutto fallo su Callejon, espulso invece Sarri per proteste.

Il secondo tempo vede un Napoli partite a mille all’ora e spazzare letteralmente via la Lazio. La prima occasione è al 51’: grande apertura di Mertens per Insigne tutto a sinistra, solita giocata verso l'interno dell'area e destro a giro rasoterra che fa la barba al palo e termina sul fondo. Dopo un’altra occasione per Insigne, il Napoli passa in vantaggio 54’: Callejon riceve sulla destra, lo spagnolo mette un pallone potente e basso in area. Wallace sul primo palo colpisce male e spedisce nella sua rete. La Lazio va in tilt e al 56’ c’è anche il 3-1: Cambio di gioco per Mario Rui che avanza e scarica il sinistro, il pallone incoccia Zielinski, che con una deviazione beffa Strakosha. Poco dopo Inzaghi opera un doppio cambio: entrano Lukaku per Lulic e Caicedo per Luis Alberto. Entra anche Nani per Lucas Leiva, ma il Napoli prende il sopravvento e al 73’ arriva anche il 4-1 con un’azione meravigliosa: triangolo nello stretto sull'out di sinistra e Zielinski vola verso l'area. Il polacco temporeggia, doppio passo e palla filtrante per Mertens, col belga che tocca leggermente con l'esterno destro per mettere fuori causa Strakosha e far venire giù il San Paolo. Finisce col tripudio dei tifosi azzurri, 4-1 e tutti negli spogliatoi.

ANALISI PRE MATCH

Il Napoli non ha altri risultati se non la vittoria per riprendersi la vetta e rispondere presente alla Juventus. Gli azzurri sono imbattuti dal 1° dicembre quando fu proprio l'ex Higuain a punire la squadra di Sarri al San Paolo. Successivamente un pareggio contro la Fiorentina (0-0) e solo vittorie, ben 8 consecutive. Nell'ultimo turno successo per 2-0 al Ciro Vigorito contro il Benevento. Sul fronte formazione, Sarri si porta dietro più di un dubbio: dalle condizioni di Albiol e Hysaj, al non perfetto stato fisico di Mertens e Callejon. Senza contare il nuovo grave infortunio di Ghoulam.

In casa Lazio le acque sono agitate. A partire dal caso Felipe Anderson deflagrato nel post match di lunedì scorso contro il Genoa, col brasiliano e il tecnico Inzaghi che hanno avuto un duro confronto negli spogliatoi. Ma non solo questo, dato che la Lazio è reduce anche da due ko consecutivi in campionato, prima contro il Milan e poi appunto col Genoa, sempre col punteggio di 2-1. Il terzo posto è ancora "salvo", ma altri passi falsi non saranno concessi, con Inter e Roma che potrebbero subito approfittarne. Sul fronte formazione, Inzaghi potrebbe optare qualche cambio, col sicuro ritorno in campo dal 1' di Lulic e Milinkovic-Savic assenti per squalifica contro il Genoa.


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