Inter-Bologna 2-1: Karamoh riporta il sorriso ai nerazzurri

L'Inter riesce ad avere la meglio sul Bologna grazie alla rete di Karamoh, a fatica i nerazzurri si prendono i 3 punti rimandendo di fatto in corsa Champions League, l'analisi del match

Torna a vincere l'Inter, dopo 8 partite di astinenza, grazie al goal del giovanissimo Karamoh, con l'attaccante francese che, con un grandissimo gol, restituisce il sorriso a Luciano Spalletti. Battuto 2-1 il Bologna e terzo posto riagguantato.

LA PARTITA – Sul fronte formazioni ufficiali, grande novità per Luciano Spalletti: esordio dal 1' in campionato per Karamoh, al posto di Candreva, che giocherà con Brozovic e Perisic alle spalle di Eder. Ancora panchina per Rafinha, mentre a centrocampo spazio per Vecino e Borja Valero. Nel Bologna non c'è Destro nel tridente d'attacco, al suo posto Orsolini, con Palacio e Di Francesco. In difesa c'è l'ex Mbaye come terzino destro, mentre a metà campo Poli, Pulgar e Dzemaili.

Il match comincia con l’Inter subito in vantaggio al 2’: protagonista Karamoh sulla destra, Brozovic viene servito dall’ivoriano e mette in mezzo, sul pallone si avventa Eder all’altezza del primo palo che batte Mirante, anticipando Gonzalez. Il Bologna accusa il colpo e nei primi venti minuti non reagisce. Anzi è ancora l’Inter a rendersi pericolosa all’11’ con un colpo di testa di Borozovic che mette alto. Come detto i felsinei ci mettono un po’ ad entrare in partita, col primo pericolo creato al 23’: Masina dalla sinistra mette un buon pallone in mezzo, Palacio anticipa di testa Miranda e impegna severamente il portiere sloveno che respinge a mano aperta. Al 25’ però il Bologna va sull’1-1: clamoroso errore di Miranda che svirgola un rinvio dopo un passaggio di Skriniar, Palacio ne approfitta, controlla col petto e batte Handanovic con un destro violento a mezza altezza. I nerazzurri perdono progressivamente intensità, anche se al 34’ Perisic pecca di convinzione: errore questa volta di Gonzalez in fase difensiva, il croato riparte palla al piede ma il suo destro piazzato dal limite è troppo lento e poco potente per impegnare Mirante. Finisce 1-1 il primo tempo tra Inter e Bologna.

Il secondo tempo vede subito un cambio nell’Inter, con Lisandro Lopez che rileva un Miranda acciaccato. Nerazzurri che entrano convinti in campo e pericolosissimi al 49’: azione d'angolo per l'Inter,  D'Ambrosio stacca di testa e colpisce la traversa, sulla ribattuta l'ex Samp manda alto. Poco dopo tocca a Perisic sprecare: Eder scatta a destra e mette al centro per Perisic che tutto solo davanti alla porta manda alto sopra la traversa. Al 59’ entra in campo Rafinha per Brozovic, quattro minuti dopo Karamoh riporta avanti l’Inter: bellissima azione personale di Karamoh al limite dell'area di rigore, l'ivoriano salta sia Pulgar che Orsolini e scarica il mancino che batte Mirante in tuffo. Lo stesso ivoriano impegna ancora Mirante poco dopo, ma al 68’ il Bologna resta in dieci uomini: clamorosa ingenuità di Mbaye che nel giro di tre minuti si prende due gialli, lasciando il Bologna in inferiorità numerica. Nel finale il Bologna attacca comunque a testa bassa, protestando anche per la mancata concessione di un calcio di rigore per un tocco mano di D’Ambrosio sul cross di Falletti. Ma Valeri, dopo aver visionato le immagini, non ravvede alcuna irregolarità. Finale concitato e Bologna che resta anche in nove per un brutto fallo di Masina su Lisandro Lopez.


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