Inter-Napoli, Insigne cerca la rivincita: San Siro poteva essere il suo stadio

Il numero dieci del Napoli domenica guiderà l’assalto all’Inter che da piccolo non lo acquisto perché lo riteneva troppo basso

Domenica sera ci sarà un appuntamento molto importante per il Napoli di Maurizio Sarri: la trasferta contro l’Inter infatti potrebbe rappresentare un crocevia molto importante per la stagione azzurra.

Vincere a San Siro significherebbe rialzarsi subito dopo la pesante sconfitta casalinga rimediata contro la Roma, mentre in caso di risultato negativo – con la Juventus impegnata all’Allianz Stadium contro l’Udinese – l’obiettivo di conquistare lo scudetto rischierebbe di diventare un sogno quasi irrealizzabile.

Tra i protagonisti del match di San Siro ci sarà certamente Lorenzo Insigne: il Meazza è uno stadio che evoca bei ricordi al numero 10 del Napoli che proprio nel capoluogo meneghino riuscì a mettere a segno la prima doppietta in Serie A (contro il Milan).
Contro i nerazzurri Insigne ha realizzato un solo gol – lo scorso anno al San Paolo – mentre non ha mai gonfiato la rete a San Siro quando ha affrontato l’Inter.

Inter-Napoli: San Siro nerazzurro poteva diventare la casa di Insigne

Quando era semplicemente un progetto di calciatore, Insigne ha accarezzato l’ipotesi di giocare con la maglia dell’Inter, ma l’altezza glielo ha impedito: per i nerazzurri infatti era troppo basso.
Quando era piccolo, quello dell’altezza era un vero e proprio cruccio per Insigne: “Mi svegliavo ogni mattina con la speranza di essere cresciuto…” ha raccontato in più di un’occasione il folletto napoletano e spesso, quello dell’altezza, ha rappresentato un freno nella sua carriera, almeno nella parte iniziale.
Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport infatti, le tracce del campioncino stavano rischiando di perdersi quando  - dopo essersi sentito ripetere dal Torino che “era bravo, ma bisognava aspettare la crescita”, dovette assorbire anche la delusione dell’Inter che decise di scartarlo sempre per colpa del fisico.

Insigne troppo basso? Oggi è diventato grande in campo

Mi dissero che ero troppo basso” e alla fine il sogno di giocare nella Scala del calcio si è infranto. Insigne però non si è perso d’animo ed ha realizzato il suo sogno di giocare ad alti livelli nel Napoli, la sua Napoli, in quel San Paolo e a per quella gente alla quale vorrebbe regalare un altro sogno: vincere lo scudetto.
Oggi Insigne può vantare 108 gol realizzati da professionista, 62 con la maglia azzurra e proprio a Napoli è diventato grande, pur restando piccolo di statura.
A San Siro Insigne vuole prendersi la rivincita definitiva, magari segnando quel gol – che gli manca nella casa nerazzurra – facendo correre il Napoli verso il Tricolore.

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