Inter, ecco il perché dello sfogo di Spalletti

Dopo il pareggio casalingo ottenuto contro il Napoli, Luciano Spalletti si è lasciato andare ad un duro sfogo sulla qualità della rosa dell'Inter

Ieri sera l’Inter di Luciano Spalletti ha ben figurato contro il Napoli di Maurizio Sarri, non andando però oltre lo 0-0.
Complice la vittoria in extremis conquistata dal Milan a Marassi contro il Genoa, i rossoneri si sono portati a 5 punti dalla squadra nerazzurra, con il derby che potrà rivelarsi decisivo. Icardi e compagni si trovano al momento al quinto posto, ad una lunghezza di distanza dalla Lazio e, vincendo il recupero contro il Milan, opererebbero il sorpasso in classifica.

Nonostante la buona prova offerta nel match di ieri sera, il tecnico di Certaldo non è apparso soddisfatto e nel corso del post-partita si è lasciato andare ad un duro sfogo relativo alla qualità della rosa nerazzurra: “In certi momenti abbiamo la faccia tosta di andarci a giocare la partita con intensità, in altri invece lasciamo palla agli avversari: non riusciamo ad avere continuità e non so cosa potrà accadere nella prossima partita a Genova contro la Sampdoria. Perché non sono riuscito a dare una impronta riconoscibile come Sarri col Napoli? Non sono convinto che l'Inter abbia tutta quella qualità di cui si parla, per andare a giocare nella metà campo avversaria servono certe doti. Noi abbiamo vissuto un pessimo periodo, ma in generale non abbiamo mai giocato un grandissimo calcio, il Napoli ha qualità”.

Inter, Spalletti si sfoga: ecco tutti i perché

Dunque Luciano Spalletti si è lasciato andare ad un duro sfogo, sottolineando come la rosa nerazzurra non abbia quella qualità che tutti evidenziano.

Di fronte alle parole del tecnico di Certaldo, ci possono essere due chiavi di lettura differenti: da un lato Spalletti potrebbe aver deciso di “attaccare” la squadra, provando a generare una reazione. Potrebbe aver provato  a pungolare l’orgoglio dei calciatori, aspettandosi delle risposte concrete sul rettangolo verde di gioco.
Dall’altro però, quello recapitato ieri dall’ex allenatore della Roma potrebbe essere stato un messaggio spedito direttamente alla dirigenza e alla proprietà. Spalletti infatti potrebbe essersi tolto qualche sassolino dalle scarpe, sottolineando come la rosa che gli è stata messa a disposizione non abbia quella qualità sufficiente per centrare la qualificazione alla prossima edizione di Champions League.
Dunque il tecnico di Certaldo potrebbe aver puntato il dito sul mercato piuttosto deficitario condotto dal club di Corso Vittorio Emanuele in estate e a gennaio, con il sogno di vedere Javier Pastore giocare nella Milano nerazzurra che è naufragato negli ultimi giorni di mercato.

Di certo il messaggio di Spalletti è stato forte, con due possibili destinatari: i calciatori o la società. Un messaggio inviato con la speranza di dare una scossa ad un’Inter capace di battere solo Bologna e Benevento negli ultimi 3 mesi.

Spalletti: "L'Inter non ha qualità"



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