Inter, la dirigenza non ha gradito le parole di Spalletti: addio senza Champions?

Le dichiarazioni rilasciate da Luciano Spalletti nell'immediato post-partita di Inter-Napoli continuano a far discutere nell'ambiente nerazzurro

Dopo il pareggio ottenuto contro il Napoli a San Siro, in casa Inter è scoppiato il caso relativo alle parole di Luciano Spalletti, rilasciate nel corso del post-partita.

Il tecnico di Certaldo infatti, si è lasciato andare ad uno sfogo sulla qualità della rosa nerazzurra, utilizzando parole molto chiare che non lasciano spazio ad interpretazioni: “Non sono convinto che l'Inter abbia tutta la qualità di cui si parla. Per andare a imporre il proprio gioco nella metà campo avversaria servono certe doti e noi, pur venendo da un pessimo periodo, in generale non abbiamo mai giocato un grandissimo calcio, il Napoli invece ha qualità".

Dunque l’ex allenatore della Roma ha sottolineato la scarsa qualità della rosa nerazzurra, inviando un messaggio neanche troppo indiretto a chi questa rosa l’ha costruita: vale a dire alla coppia Ausilio-Sabatini e a Suning.

Inter, Spalletti ha voluto dare un segnale a calciatori, dirigenza e proprietà

Le parole di Spalletti sono state piuttosto chiare e, secondo quanto è possibile leggere dalle colonne del “Corriere della Sera” hanno un intento ben preciso: vale a dire quello di pungolare da un lato la squadra e far smuovere la proprietà dall’altro, facendo assumere le giuste responsabilità a chi nel corso degli anni ha costruito la rosa nerazzurra.

Quando l’ex allenatore della Roma ha lasciato la Capitale per sposare il progetto targato Suning, la proprietà gli aveva fatto altre promesse, ma poi tutto è cambiato ed il mercato è stato all’insegna dell’autofinanziamento.
Con le dichiarazioni rilasciate domenica sera dunque, Spalletti ha voluto tracciare una linea, sottolineando in qualche modo come la squadra costruita dalla dirigenza del club di Corso Vittorio Emanuele abbia qualità inferiori rispetto a quanto fosse lecito attendersi. 

Spalletti-Inter: addio a fine stagione in caso di mancata Champions League?

In questi giorni in casa Inter si respira un clima piuttosto teso e secondo quanto svelato dal “Corriere della Sera”, le parole pronunciate da Spalletti non hanno fatto piacere alla dirigenza che però ha imparato nel tempo a incassare, a non reagire alle critiche, a restare in comoda posizione defilata.

Al momento la posizione di Spalletti è solida, ma se il tecnico di Certaldo dovesse fallire l’obiettivo, mancando la qualificazione alla prossima edizione della Champions League, allora le strade del tecnico toscano e dell’Inter potrebbero anche separarsi, nonostante un contratto in scadenza nel giugno del 2019.

Spalletti: "L'Inter non ha qualità"



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