Serie A, il Verona latita e il Benevento ne approfitta: finisce 3-0 al Vigorito

Grande prestazione dei giallorossi di De Zerbi nello scontro diretto per la salvezza contro l'Hellas: doppio Diabaté e Letizia alimentano le speranze

Si conclude con un grande successo del Benevento il recupero della 27a giornata di Serie A contro il Verona: allo stadio Vigorito gli scaligeri di Pecchia latitano uscendo sconfitti dal rettangolo di gioco con un netto 3-0 nello scontro diretto contro le Streghe. I giallorossi interrompono così una striscia di 4 sconfitte consecutive tornando a sperare per la salvezza.

LA PARTITA - Mister De Zerbi schiera i suoi con un 4-4-2, con Diabaté e Iemmello a formare la coppia d'attacco, mentre Brignola e Djuricic agiscono sugli esterni di centrocampo. In mezzo non c'è Guilherme insieme a Viola bensì Del Pinto. Dall'altra parte modulo speculare per Fabio Pecchia che recupera Cerci al centro dell'attacco insieme a Verde. Out Kean e lo squalificato Nicolas, tra i pali ecco Silvestri.

LETIZIA PORTA IN VANTAGGIO IL BENEVENTO NEL PRIMO TEMPO

I padroni di casa del Benevento sono ormai con l'acqua alla gola in ultima posizione, ma dimostrano grande voglia di continuare a credere in una salvezza assai difficile. L'avvio è tutto di marca giallorossa, con Del Pinto e Djuricic che costringono sin da subito il secondo portiere scaligero silvestre ai lavori forzati. L'ex Leeds è bravo a disinnescare in angolo entrambe le conclusioni. All'11' sono ancora le streghe a sfiorare il gol con il colpo di testa di Iemmello. Silvestri è ancora bravo a dire di no. Atteggiamento troppo passivo quello del Verona di Pecchia, che al 25' finisce per capitolare al grande gesto tecnico di Letizia: l'ex Carpi si invola sulla sinistra in contropiede, si accentra e indisturbato lascia partire un tiro a giro dal limite piazzando la sfera nel sette. Silvestri questa volta non può nulla.

Per l'Hellas piove sul bagnato, con il tecnico scaligero che si trova costretto a effettuare in anticipo la prima sostituzione. Alla mezz'ora Calvano chiede il cambio per problemi fisici. Lo sostituirà Felicioli. Passano solo cinque minuti e Iemmello sfiora il raddoppio: ottima verticalizzazione di capitan Viola, l'ex Sassuolo raccoglie in area e calcia a colpo sicuro trovando però la deviazione provvidenziale di Silvestri. Primo tempo che non regalerà più emozioni.

NELLA RIPRESA DIABATÉ CHIUDE I CONTI

Nella ripresa mister Pecchia corre ai ripari incrementando il potenziale offensivo con Petkovic a sostituzione di un Valoti poco vivace nei primi 45'. Il canovaccio della gara però non cambia e gli scaligeri si trovano ancora a dover ringraziare il proprio numero uno al 51': Djuricic trova un filtrante delizioso per Diabaté che da pochi metri calcia addosso a Silvestri. Scenario che si ripeterà al 56', con l'ennesimo grande intervento in uscita di Silvestri sull'attaccante maliano. La grande pressione dei giallorossi però non si attenua e puntuale arriva un meritatissimo raddoppio al minuto 66': sugli sviluppi di un corner Viola trova la testa di Diabaté che in girata colpisce il montante chiamando fuori causa Silvestri; il pallone, che aveva varcato la linea di porta, verrà poi ribadito in rete da Iemmello.

Sul 2-0 l'Hellas non riesce più ad abbozzare una reazione, finendo per concedere addirittura il tris al Benevento: Brignola riceve sulla destra e mette in mezzo un cross teso per Diabaté che questa volta è letale davanti a Silvestri. Il Benevento porta a casa 3 punti fondamentali e continua a credere nella salvezza.

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