Milan, dopo il pareggio con l'Inter è addio Champions?

I rossoneri non vanno oltre allo 0-0 nel derby contro l'Inter e restano a otto punti di distanza dal quarto posto

Il Milan dice addio alla rincorsa Champions in tre giorni. Dopo la sconfitta subita sabato contro la Juventus per 3-1, infatti, i rossoneri non vanno oltre lo 0-0 nel derby contro l'Inter giocato quest'oggi e valido come recupero della ventisettesima giornata di campionato, che fu rinviata il 4 marzo per la tragica scomparsa del capitano della Fiorentina, Davide Astori. Ora la squadra di Gennaro Gattuso si ritrova a otto punti di distacco dai cugini nerazzurri, a otto partite dal termine e in svantaggio negli scontri diretti. Due risultati, quelli contro Juventus e Inter, che non rovinano quanto di buono fatto dal tecnico calabrese, in grado di ridare speranza ad un ambiente depresso fino a dicembre e, soprattutto, in grado di valorizzare la rosa a sua disposizione.

Il Milan questa sera, probabilmente, dice addio ai sogni di qualificarsi in Champions League ma, comunque, deve ringraziare il proprio tecnico se la campagna acquisti della scorsa estate, in cui sono stati investiti oltre 200 milioni di euro, non è ritenuta più fallimentare. Gattuso, infatti, è riuscito a riportare sui propri livelli Leonardo Bonucci, tornato ad essere un vero leader, ed è riuscito a valorizzare un giocatore come Calhanoglu, che sotto la guida di Montella sembrava destinato ad essere una meteora. 

Anche Kessiè sembra essere un altro giocatore rispetto a quello visto nei primi tre mesi in rossonero, così come l'argentino Lucas Biglia, tornato ad essere il regista di grande qualità ammirato con la maglia della Lazio.

Un lavoro, quello di Gattuso, che risulterà fondamentale nella prossima campagna acquisti visto che senza la Champions il Milan sarà costretto ad almeno una cessione illustre.

PROBLEMA KALINIC E ANDRE' SILVA

Sono due, invece, i giocatori che Gattuso non è riuscito a rivitalizzare e si tratta dei due centravanti acquistati l'estate scorsa: Nikola Kalinic e Andrè Silva. Il croato, acquistato dalla Fiorentina per 30 milioni di euro, non è mai stato decisivo nell'arco dell'intera stagione, se non in un match disputato a settembre contro l'Udinese, in cui mise a segno una doppietta. 

Il portoghese, invece, acquistato per 40 milioni di euro dal Porto è riuscito ad essere decisivo contro il Genoa e il Chievo Verona tanto che Gattuso gli ha poi affidato una maglia da titolare contro la Juventus dove, però, è tornato a fornire una prestazione incolore. Contro l'Inter, invece, Andrè Silva è rimasto in panchina perchè ha perso il nonno, come dichiarato da Gattuso nel post partita del derby.

GATTUSO SULLE QUALITA' DEL MILAN 

Il tecnico dei rossoneri ha parlato delle qualità dei propri calciatori



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