Spalletti in conferenza stampa: 'Rafinha sta bene, ecco cosa penso della difesa a tre e a quattro'

Il tecnico dell'Inter ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari e si è soffermato in particolar modo sul carattere della squadra e sullo schieramento tattico

L'Inter è impegnata domani sera nell'anticipo della trentatreesima giornata di campionato contro il Cagliari. Match fondamentale per la corsa Champions dei nerazzurri, che sono chiamati a vincere dopo due pareggi e una sconfitta nelle ultime tre partite. La squadra di Luciano Spalletti ora è quinta in classifica a 60 punti, ad una lunghezza da Roma e Lazio, a pari punti al terzo e quarto posto. I sardi, invece, dopo la vittoria di sabato contro l'Udinese per 2-1 sono saliti a 32 punti, portandosi a cinque lunghezze di vantaggio sul Crotone terzultimo, in zona retrocessione. Poco fa ha parlato in conferenza stampa il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti.

LUCIANO SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

Il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, ha parlato poco fa in conferenza stampa, alla vigilia del match contro il Cagliari. Questi tutti i temi trattati:

Frenata nelle ultime settimane: "Sicuramente avremmo potuto gestire meglio le ultime partite. Ora non si possono fare più calcoli, non so quanti punti dovremo fare per andare in Champions League perché dobbiamo pensare partita dopo partita. Domani bisogna vincere, gli ultimi risultati e i pochi gol fatti non devono distogliere l'attenzione dalla prestazione fornita. Come prestazione siamo a posto, il gol fa sempre la differenza".

Su Rafinha: "Sta bene, quando non si gioca per molto tempo ci vuole un po' per recuperare il ritmo partita. Poi c'è la valutazione interna, non solo riferita alla partita precedente".

Le qualità della rosa: "Abbiamo un gruppo di qualità e lo abbiamo dimostrato. Poi, per mostrare questa qualità eccelsa non serve solo quella tecnica ma anche quella caratteriale, fisica, quella di tenere per un lungo tempo certi comportamenti e l'attenzione alta. Servono altri giocatori nella casella dei gol fatti, abbiamo queste sei partite da giocare e dobbiamo tirare fuori altri numeri".

Le occasioni create: "Rafinha non deve rammaricarsi per aver sbagliato un gol, forse per il tiro fatto. Abbiamo creato le nostre occasioni, si può essere più esigenti sul gesto che può dare la soluzione. La squadra è stata brava a creare le occasioni e ora è un giocarsi il destino nelle ultime partite".

Difesa a tre o a quattro: "A prescindere dalla difesa sono sempre tranquillo, cerco di dare imprevedibilità per creare ancora più occasioni. Secondo me è fondamentale quello che si crea davanti alla difesa, poi Candreva può anche giocare vicino alla punta o come quinto".

Problema del gol: "Solo Juventus, Napoli e Lazio hanno fatto più gol di noi e lo hanno sempre fatto negli ultimi anni. La Lazio per farli ne ha presi anche tanti. Se i numeri sono questi, vuol dire che abbiamo tirato fuori qualcosa d’altro. Ne abbiamo fatti come la Roma, noi i gol li abbiamo fatti, sembra che non ne facciamo se si parla solo di questo".

Il match con l'Atalanta: "A Bergamo è mancata la consistenza fisica visto che loro li comprano proprio con quelle caratteristiche. Le punizioni prese sono un dato che non mi piace. Se tengo botta me ne fischiano di più. Se me ne fischiano solo 10 vuol dire che ho lottato poco. Nel riconquistare spesso si è interrotto l’azione ma poi non si è dato il via a farne una noi".

Il momento: "E' un momento che sappiamo come e cosa fare poi tutti i numeri verranno analizzati alla fine, ma per ora possiamo leggerli in maniera positiva".

Su Candreva: "Va rivisto oggi, ma ha lavorato con la squadra".

Sulle avversarie: "Una delle tre rimarrà fuori dalla Champions, e non escluso un possibile ritorno del Milan visto che lo scrivete ogni giorno. Ormai mancano poche partite e non ci sono grandi differenze sui nostri avversari e quelli degli altri".

L'ingresso di Karamoh: "L’ho messo un po’ tardi, ma la partita non era facile. Lo potevo mettere un po’ prima. E’ un bravo ragazzo e ci potrà servire".

Il calendario della Roma: "La Roma ha il calendario secondo me quello più abbordabile di tutti. Ha delle partite che se si comparano in classifica, loro forse ce l’hanno più abbordabile".

Passo avanti sul carattere :"Ora è il momento di fare un passo avanti dal punto di vista caratteriale. Bisogna far vedere che è adesso il momento".

L'equilibrio di squadra: "Si può giocare sia con la difesa a tre che con la difesa a quattro, che si può rifare ma bisogna lasciare andare maggiormente i terzini. Si può giocare in entrambi i modi, fondamentale è l'equilibrio di squadra".

SPALLETTI SU GASPERINI

Il tecnico dell'Inter ha parlato dell'allenatore dell'Atalanta dopo il pari di sabato



News correlate

Torna su