Schick: 'Juventus capitolo chiuso, Cassano una persona onesta'

L'attaccante della Roma ha rilasciato un'intervista in cui ha parlato delle visite mediche dello scorso anno con la Juventus e del futuro

Uno dei giocatori che ha deluso le aspettative in casa Roma nella stagione appena terminata è sicuramente l'attaccante ceco, Patrick Schick. Acquistato dalla Sampdoria per una cifra complessiva superiore ai 40 milioni di euro tra prestito oneroso, riscatto e bonus, il giocatore è stato penalizzato da alcuni problemi muscolari e ha disputato in questo campionato ventidue partite, di cui gran parte partendo dalla panchina, mettendo a segno solo due reti. Schick che, lo scorso anno, sarebbe potuto essere un giocatore della Juventus prima di accettare l'offerta del club capitolino.

LE PAROLE DI SCHICK

L'attaccante della Roma, Patrick Schick, è tornato a parlare delle visite mediche dello scorso anno che fecero saltare il trasferimento alla Juventus per un problema al cuore. Di questo, dell'annata con la maglia della Roma e di un retroscena con Antonio Cassano ha parlato ai microfoni del portale della Repubblica Ceca, Sport Lidovky:

Juventus capitolo chiuso: "Non mi chiedo come sarebbe potuta andare visto che i bianconeri sono ormai un capitolo chiuso. Sono molto contento di aver accettato il trasferimento alla Roma".

Sulle visite mediche con la Juventus: "Dopo la prima visita ho capito che c’era un problema al cuore. Sapevo che c’era qualcosa di sbagliato perché mi hanno fatto fare controlli che solitamente non si fanno".

Sul futuro alla Roma: "Non ho parlato con nessuno. Forse la società ha parlato con chi doveva discutere del proprio futuro, una cosa che in questo momento non mi riguarda. Questo primo anno è stata una nuova esperienza in una città in cui le pressioni e l’affetto dei tifosi non ha eguali al mondo".

Il rimpianto di questa stagione: "Mi sono infortunato proprio nel momento in cui stavo iniziando a giocare".

Le parole di Jankto: "Ha detto che potrei diventare il migliore al mondo e lo ringrazio, fa piacere quando i tuoi compagni fanno certi attestati di stima. Serve tempo per arrivare ai massimi livelli e soprattutto c’è bisogno di un fisico sano, senza non si arriva da nessuna parte. La concorrenza è tanta ma io lavoro per arrivare al top".

Incontro con Cassano: "È fantastico. L’ho incontrato ultimamente mentre accompagnavo un amico all’aereoporto a Roma. Stavo scaricando il bagaglio e una macchina si è fermata vicino a me, dal finestrino abbassato ho visto Antonio che mi diceva: Me lo fai un autografo? Mi sono fermato a chiedergli cosa stesse facendo lì, poi ci siamo dati appuntamento al campo di allenamento. Abbiamo parlato molto. Per me è un grandissimo uomo, molto onesto. Anche troppo a dire la verità ma è sempre una persona positiva. Mi ha dato consigli su Roma, lui ci ha giocato. Mi ha detto che farò una grandissima carriera in giallorosso".

TI PIACE SCOMMETTERE SUL CALCIO? USA WILLIAM HILL E PRENDI IL BONUS INIZIALE

DI FRANCESCO SU SCHICK

Il tecnico della Roma ha parlato delle qualità dell'attaccante della Repubblica Ceca.



News correlate

Torna su