Politano: 'Sono in uno dei club più importanti d'Europa. Lotta fino alla fine per lo scudetto'

Il nuovo acquisto dell'Inter, arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Sassuolo, si è presentato in conferenza stampa

L'ultimo acquisto dell'Inter in ordine temporale è stato Matteo Politano, arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Sassuolo più il cartellino del giovane della Primavera, Odgaard, in un'operazione complessiva da 30 milioni di euro. Il giocatore è stato il quinto acquisto di una campagna di rafforzamento che ha visto i nerazzurri tra i grandi protagonisti. Un mese che ha visto il direttore sportivo, Piero Ausilio, grande protagonista anche in uscita visti i 50 milioni di euro di plusvalenze realizzati per chiudere il bilancio in pareggio.

L'Inter tratta il rinnovo di Miranda.

LA CONFERENZA STAMPA DI POLITANO

Il nuovo attaccante dell'Inter, Matteo Politano, è stato presentato quest'oggi in conferenza stampa. Si tratta della seconda conferenza stampa dopo quella tenuta da Radja Nainggolan settimana scorsa. Questi i principali temi trattati dal giocatore:

Emozione: "L'emozione è stata indescrivibile quando ho saputo che sarei venuto qui, una delle giornate calcisticamente più belle della mia vita. Qualche timido approccio anche quando ero al Sassuolo, il Meazza un grande effetto".

Il mancato trasferimento al Napoli: "A gennaio avevo l’opportunità di andare al Napoli, poi ho parlato con il club e ho deciso di rimanere per crescere, contento che le cose siano andate cosi".

Sul possibile trasferimento di Ronaldo alla Juventus: "Importante avere un campione del genere qui in Italia".

Sul ruolo ideale: "Cerco di andare in campo e dare il massimo, quando arriva il gol è un piacere. Mister Iachini mi ha spostato in un ruolo che non avevo mai fatto. Sempre giocato esterno destro ma poi ho svariato molto al Sassuolo".

Contatto con Spalletti: "Ci ho parlato al telefono, ci sarà modo di parlare in ritiro. Sono a disposizione e dove vorrà giocherò. Quel gol molti tifosi me l’hanno rinfacciato (il gol segnato alla penultima giornata)".

Lotta scudetto: "Il campionato è lungo, la Juventus parte avvantaggiata ma alla fine si lotterà fino alla fine".

Rapporto con Stramaccioni: "Ho sentito il mister, mi ha allenato nel settore giovanile della Roma, mi ha detto di stare tranquillo e giocare come ho fatto a Sassuolo, io sono sereno e non vedo l’ora di iniziare il ritiro".

Posto da titolare: "Per me è un onore essere qui e giocare per l’Inter, darò sempre il massimo e poi il mister deciderà".

L'obiettivo: "Era il mio obiettivo cercare di arrivare in una grande club, sono arrivato in uno dei più importanti d’Europa e sono contentissimo".

Sulla Nazionale: "Il promo obiettivo è fare bene con l’Inter, poi arriverà il discorso della nazionale".

Su Florenzi: "Grande giocatore, siamo contenti di poter giocare con calciatori così forte ma queste domande vanno fatte ai direttori".

La chiamata dell'Inter: "Quando mi hanno chiamato per dirmi della trattava io stavo dormendo, è stato uno dei risvegli più belli. Sapevo di venire in prestito ma sono voluto venire perché per me è comunque un onore".

Obiettivo di gol: "Non me li pongo, cerco di fare il massimo durante gli allenamenti, sarà importante preparare bene ogni gara".

Sulla scelta del numero: "Ero legato al numero 7 poi a Sassuolo era occupato e ho preso il 16 il giorno di nascita di mia moglie e mio fratello, mi ha portato fortuna e lo mantengo".

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MANCINI SU CRISCITO E POLITANO

Il commissario tecnico della Nazionale italiana ha parlato della qualità di Criscito e Politano.



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