Il Torino riparte dal suo leader: Emiliano Moretti

Il centrale difensivo era in scadenza di contratto ma ha rinnovato per un'altra stagione con la società granata

Uno dei leader da cui ripartirà il Torino nella prossima stagione è sicuramente il centrale Emiliano Moretti. Il giocatore aveva il contratto in scadenza a giugno ma ha deciso di rinnovare per un altro anno. Una stagione che sarà fondamentale per il Toro, che deve riscattare l'annata deludente 2017-2018, che l'ha visto arrivare a metà classifica, ben lontano dalle posizioni europee, che era l'obiettivo prefissato a inizio stagione. Moretti sarà il leader della difesa a disposizione del tecnico, Walter Mazzarri, che ha già fatto capire sul finire dello scorso campionato di voler puntare su di lui.

MORETTI RINNOVA

Emiliano Moretti è stato acquistato nell'estate del 2013 dal Genoa per poco meno di 1 milione di euro. Con la maglia del Torino il giocatore ha collezionato 172 presenze, con 6 reti e 8 assist ed è molto vicino a superare il record di presenze messo a segno con il Valencia, con il quale conta 177 presenze. Il giocatore, classe 1983, ha rinnovato il contratto in scadenza fino a giugno 2019, quando potrebbe appendere le scarpette al chiodo. Moretti sembra, tra l'altro, possa essere il titolare della difesa a tre che ha in mente Mazzarri. Ai suoi lati potrebbero giocare N'Koulou e il neo acquisto, Armando Izzo, arrivato dal Genoa per 10 milioni di euro.

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LE PAROLE DI MORETTI

Quest'oggi Emiliano Moretti ha tenuto una conferenza stampa, in cui ha parlato della nuova stagione con la maglia del Torino. Questi i temi principali trattati:

"Devo ringraziare tutti quelli che hanno permesso e che mi permettono di avere questa ulteriore opportunità di poter vestire questa maglia ancora per un altro anno. Io un paio d'anni fa avevo detto che sarebbe stata la mia ultima maglia, il fatto di poterla indossare di nuovo mi consente di continuare a fare ancora questo pensiero e quindi sono veramente felice. Ci tengo a ringraziare chi lo ha permesso, dal presidente al direttore sportivo al mister a tutte le persone che lavorano in società, senza dimenticare i compagni di squadra. Più si va avanti più si percepisce il fatto che siamo dei calciatori ma poi sappiamo perfettamente che tutti i nostri risultati personali sono subordinati al risultato della squadra e al lavoro che tutti mettono a disposizione. Personalmente, la felicità più grande è quella che in questo caso i numeri andranno a confermare quelle che sono le sensazioni che ho io dentro. Con questa annata il Torino sarà la squadra con cui avrò giocato per più anni e questo conferma anche il fatto che è la squadra che mi dato sensazioni più belle".

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Il centrocampista ha chiesto alla società di non commettere gli errori degli ultimi anni.



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