Inter, De Vrij si presenta: 'Ho scelto i nerazzurri perché mi ha voluto fortemente e per le ambizioni'

Il centrale olandese è stato presentato quest'oggi in conferenza stampa dalla società nerazzurra

Uno dei grandi affari di questa sessione di calciomercato, soprattutto per il rapporto qualità prezzo, è rappresentato dal passaggio all'Inter di Stefan De Vrij. Il centrale olandese è arrivato a parametro zero, dopo essere andato in scadenza di contratto con la Lazio, firmando un contratto quinquennale, fino al 2023, a quasi 5 milioni di euro a stagione, bonus compresi. Il giocatore indosserà la maglia numero 6, visto che la numero 3 all'Inter è ritirata da tempo in onore di Giacinto Facchetti. Con De Vrij l'Inter potrà schierare una coppia di centrali, insieme a Milan Skriniar, da fare invidia a tutta Europa.

LA CONFERENZA STAMPA DI DE VRIJ

Continua il programma dell'Inter, che ieri ha presentato Kwadwo Asamoah (qui le sue parole), mentre oggi è stato il turno di Stefan De Vrij. Domani, poi, toccherà all'attaccante argentino, mentre venerdì chiuderà questo mini ciclo di conferenze stampa il tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti. Questi tutti i temi trattati quest'oggi dal difensore olandese, che ha sottolineato soprattutto i motivi per cui abbia scelto di accettare l'Inter, rifiutando le avances di club anche molto importanti come la Juventus e l'Atletico Madrid:

L'arrivo di Cristiano Ronaldo: "Va benissimo per il cacio italiano, sono contento ma sono concentrato su questa squadra dove abbiamo appena iniziato. Siamo carichi, vogliamo confermarci, ci sono tante ambizioni vogliamo continuare a crescere".

I motivi per cui ha scelto l'Inter: "Ho scelto l’Inter per la fiducia che la società mi ha dato, nessuna mi ha voluto così fortemente e credo in questo progetto e nelle ambizioni che abbiamo entrambi. Sono felicissimo e convinto di aver fatto la scelta giusta. Il numero 6 è sempre stato un numero che mi piace".

Sul modulo ideale: "Ho giocato con entrambi i moduli sia a 3 che a 4, mi trovo bene in entrambi i moduli, dipende dal mister poi".

Il saluto con l'ambiente Lazio: "Mi dispiaceva molto per l’ultima partita ma tutti quelli che mi conoscono con cui ho lavorato non hanno avuto dubbi per come sono. Ci siamo salutati e mi hanno fatto l’in bocca al lupo".

Le polemiche sul suo passaggio in nerazzurro: "Ho comunicato di non voler rinnovare, ora non ricordo quando precisamente, due tre settimane prima dell’ultima partita".

Esempio da seguire: "Provo ad essere d’esempio con quello che faccio, sono positivo e sorridente e provo ad aiutare i miei compagni li dove posso".

Su chi lo ha impressionato: "Non c’è un giocatore in particolare mi piace stare qui in ritiro con i miei compagni per conoscerli, è importante per fare bene come squadra".

Rapporto con Spalletti: "Ci siamo sentiti e come dicevo prima nessuno mi ha voluto come l’Inter e li ringrazio per la fiducia che hanno avuto in me".

Gli obiettivi della società: "Credo nel progetto, la società vuole crescere e quindi anche la squadra si sta muovendo bene, siamo ambiziosi e vogliamo fare bene in tutte le competizioni".

Su Lazio-Inter: "Oramai è passato non si può tornare indietro se mi guardo allo specchio ho fatto quello che ho potuto fino all’ultimo minuto".

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ZANETTI SU LAUTARO MARTINEZ

Il vice presidente dell'Inter ha parlato delle qualità di Lautaro Martinez, acquistato dal Racing Avellaneda.



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