Inter, Lautaro Martinez si presenta: 'Ringrazio Icardi per le attenzioni, Milito fondamentale'

Il nuovo attaccante dell'Inter si è presentato quest'oggi in conferenza stampa ringraziando in particolar modo il capitano nerazzurro

Uno degli acquisti più onerosi di questa sessione di calciomercato da parte dell'Inter è stato sicuramente quello dell'attaccante argentino, Lautaro Martinez. Acquistato dal Racing Avellaneda per 20 milioni di euro, il giocatore, classe 1997, ha firmato un contratto di cinque anni, fino al 2023, a poco più di 1 milione di euro a stagione, con una clausola rescissoria fissata a 111 milioni di euro. Il Toro, inoltre, sta fornendo grandi prestazioni in questi primi giorni di ritiro, mostrando tutte le sue qualità e sta stupendo per il modo in cui si è subito integrato nel nuovo ambiente.

LAUTARO MARTINEZ SI PRESENTA

Dopo le presentazioni di Stefan De Vrij (qui i temi trattati) e Kwadwo Asamoah e alla vigilia della conferenza stampa di Luciano Spalletti, l'Inter ha presentato quest'oggi il suo nuovo acquisto, Lautaro Martinez. L'attaccante argentino ha scelto la maglia numero 10, spiegando in conferenza i motivi della scelta e soffermandosi sull'importante del capitano, Mauro Icardi, e di Diego Milito nella trattativa. Questi tutti i temi trattati:

La maglia numero 10: "Non mi pesa portare questo numero, è lo stesso numero che usavo nel Racing ho chiesto se fosse disponibile e sono assolutamente felice di portarla, sono stato accolto al meglio lavoriamo per fare bene è un grande gruppo, mi ispiravo da sempre a Radamel Falcao, fin da bambino, per il suo modo di giocare".

Importante il progetto: "Quando l’Inter è venuta in Argentina per parlare del progetto ho iniziato ad amare questo ambiente e volevo allenarmi con questo gruppo assolutamente".

Contatti con altri club: "Ci sono stati dei contatti con Racing, quando ho pensato all’Inter non ho avto nessun dubbio. Ho avuto la fortuna di godere della consulenza di Milito che mi ha parlato di cosa vuol dire essere all’Inter. Ho sempre amato questa idea fin dal primo giorno".

La mancata convocazione al Mondiale: "Mi sentivo pronto per far parte del gruppo mondiale ma l’allenatore ha deciso di non convocarmi. C’erano 23 posti e sapevo che c’erano giocatori importanti, io so che sono qui per migliorare giorno dopo giorno ed ho la possibilità di farlo in un grandissimo club".

Contatti con Icardi: "Con Mauro eravamo già in contatto prima del mio arrivo, lo volevo ringraziare per le attenzioni avute nei miei confronti. Voglio lavorare al massimo per guadagnare un posto da titolare e dare il meglio in ogni momento".

Primi giorni di ritiro: "I primi giorni sono andati benissimo, un gruppo formidabile e una bella atmosfera rilassata che ti fa lavorare al meglio. Il mister ha un’idea precisa e sappiamo tutti in che direzione dobbiamo andare".

Milito fondamentale: "Con Diego ho parlato moltissimo di quello che rappresenta questo club. Mi ha aiutato e reso agevole la mia transizione. Lui ha fatto tantissimo qui e a me non rimane che fare del mio meglio per lasciare una bella immagine, Milito ha fatto un lavoro eccezionale e adesso tocca a me farlo".

La gara contro la Lazio: "Ricordo che stavo andando in Brasile per una gara di Coppa, vedevo che l’Inter stava perdendo una gara 1 a 0 e all’atterraggio aveva rimontato e vinto una gara importante. Per me era un sogno perchè giocare la Champions è un sogno che si realizza".

Nome sulla maglia e soprannome: "Ho scelto di mettere Lautaro perchè è meno comune del cognome Martinez. EL Toro me l’hanno dato quando arrivai a Buenos Aires e da allora mi è rimasto".

Derby con il Milan: "Conosco le emozioni che si provano in campo, nel derby si affrontano due squadre rivali da sempre, dentro lo stadio si respira una grande emozione, conosco i derby italiani e sono sicuro che vivrò le stesse emozioni di quelle vissute in Argentina".

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ZANETTI SU LAUTARO MARTINEZ

Il vice presidente dell'Inter ha parlato delle qualità di Lautaro Martinez, acquistato dal Racing Avellaneda.



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