Milan, Abbiati attacca Montella: "È stato un mezzo disastro, dò un consiglio a Elliott..."

Poco dopo la fine della scorsa stagione, Christian Abbiati ha deciso di abbandonare il ruolo di club manager del Milan: le sue parole

Ha lasciato il Milan senza far "rumore". Ma adesso Christian Abbiati ha fatto sentire la sua voce. Poco dopo la fine della scorsa stagione, l'ex portiere rossonero ha deciso di abbandonare il ruolo di club manager del Milan, nonostante la vecchia società gli avesse proposto anche un rinnovo di contratto. Ma, forse accorgendosi che qualcosa di importante stava per arrivare, ha preferito lasciare. In una intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, lo stesso Abbiati ha spiegato i motivi della scelta. "E’ un ruolo molto ‘politico’, e ho capito che non fa per me. Il più delle volte andavo a casa incavolato nero. Non aver continuato è qualcosa che dipende da me: Mirabelli mi aveva proposto il rinnovo ma ho rifiutato. E poi in giacca e camicia non mi ci vedevo...”.

ABBIATI 'CRITICA' I CINESI, ELOGIA GATTUSO E ATTACCA MONTELLA

Abbiati non ha poi risparmiato critiche alla vecchia proprietà cinese: “Il mio errore è stato quello di fare paragoni con il vecchio Milan, dove avevo punti di riferimento certi. Lì invece c’era molta confusione in ambito dirigenziale. Un’organizzazione fumosa che cercavano di far passare per perfetta. Il modo in cui è finita non mi stupisce e per come andavano le cose, è meglio che sia finita.

Ecco l'elogio a Gattuso: "Il mio punto di riferimento era Gattuso. L’obiettivo era reimpostare Milanello come una volta, con regole precise di comportamento. Comunque Rino è stato un fenomeno. Mi ha sorpreso molto come allenatore, ha saputo entrare nella testa dei giocatori, stimolandoli e motivandoli. Con queste generazioni non è facile. Consiglio a Elliott di tenerselo stretto. Montella? È stato un mezzo disastro. È andata male perché non si fidava di nessuno”.

SCOMMETTI SULLA SERIE A 2018-2019! ENTRA, REGISTRATI SU WILLIAM HILL E PRENDI IL BONUS INIZIALE

IL RITORNO DI MALDINI

Proseguendo nell'intervista, Abbiati si è detto molto contento del ritorno al Milan di "personaggi" importanti come Leonardo e Paolo Maldini: "Maldini e Leonardo sono due amici e due grandi professionisti, che sanno fare il loro lavoro. Sono gli uomini giusti su cui riedificare perché conoscono molto bene il Milan. Da milanista Maldini lo volevo assolutamente vedere dentro e quando è arrivato Leo mi sono detto: ‘Ora arriva anche Paolo’”.

ULTIMI VIDEO CALCIO ITALIANO



News correlate

Torna su