Napoli, De Laurentiis: "Voglio Ancelotti a vita. Stadio nuovo in due anni. Insigne? Lo cedo per 200 milioni..."

Il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha parlato del club azzurro a 360°, toccando diversi temi molto interessanti

Pur con dei primi tempi piuttosto negativi, le prime due giornate di campionato avevano portato in dote 6 punti in casa Napoli, con la squadra azzurra che era riuscitaa ottenere due importanti vittorie contro Lazio e Milan, in due sfide che sulla carta potevano riservare molte insidie a Insigne e compagni.

La netta sconfitta subita sul campo della Sampdoria, però, ha rappresentato un netto passo indietro per il Napoli, con Carlo Ancelotti che è finito nel mirino della critica per l’eccessivo turnover messo in atto nella trasferta di Marassi. Dopo il k.o. di Genova, dunque, alla ripresa del campionato, il Napoli sarà chiamato a reagire immediatamente: ad attendere la squadra di Ancelotti, infatti, ci sarà un vero tour de force, con l’inizio della Champions League che costringerà gli azzurri a scendere in campo ogni tre giorni.

Napoli, De Laurentiis si tiene stretto Ancelotti: "Lo voglio a vita"

Il Presidente del Napoli , Aurelio De Laurentiis, ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport ed ha trattato diversi temi legati all'ambiente azzurro. Ecco le sue parole:

ANCELOTTI - "Credo molto in lui e per questo l'ho fortemente voluto. Da parte mia non avrà mai una sollecitazione e aspetterò serno e tranquillo qualunque cosa accada. Sono più che garantito dalla sua personalità e dalle sue capacità. Gli ho dato in mano le chiavi del Napoli. A lui e a mio figlio Edoardo. Ora dopo tanti anni potrò dedicarmi di più a cinema e tv".

SAN PAOLO - "E' un incubo, un minus e mi toglie dei punti di upgrading a livello internazionale avere un impianto del genere. Per questo dico basta: non faccio più polemiche e mi costruisco un mio stadio. Serviranno due anni, nessuno può dirti niente se metti i soldi tuoi e hai i terreni che sono utilizzabili per costruirci un impianto. Se ci sono queste condizioni può esserci un'accelerazione fortissima".

INSIGNE - "Ha una clausola simbolica. Con Raiola abbiamo deciso che se arriva un'offerta da 200 milioni lo vendiamo. Non è un accordo scritto ma verbale. Duecento milioni, chiaro?".

SARRI - "Ha detto delle cose completamente inesatte, ma non mi va di replicare, sennò diventa una telenovela dai toni antipatici. Io sono felice di Ancelotti e non ho più sentito mister Sarri".

CHAMPIONS LEAGUE - "Ho chiesto alla Uefa l'autorizzazione a disputare le partite di Champions al San Nicola. A costo di pagare di tasca mia 1000 euro di pullman e di consentire ai napoletani di assistere alle gare al San Nicola".

CRISTIANO RONALDO - "E' stato un bel propagatore di interesse. Certo che se in Lega avessimo aspettato il suo arrivo forse avremmo venduto i diritti tv per l'Italia a un prezzo migliore e avremmo fatto bingo. Ronaldo è un grandissimo campione e lo vedremo agire in maniera straordinaria in Champions. Per il Napoli era davvero inarrivabile, non potevamo permettercelo".

VAR - "Non è il problema di pensare male. E' chiaro che ci sono molte cose che non quadrano. Io credo si debba eliminare la discrezionalità dell'arbitro. Il direttore di gara deve essere uno che verifica sul campo la liceità del gioco, aiutato da una moviola guidata da un gruppo di arbitri. Se tutto tace e non viene chiamato a verificare certi falli o certe decisioni, gatta ci cova. Non voglio dire la Juve o non la Juve...Bisogna rendere giustizia agli sforzi di 7-8 club che devono veder ripagati i loro investimenti, certamente superiori a quelli delle società minori".

BOOKMAKERS SUGGERITI - Ti piace scommettere sul calcio e sullo sport in generale? Sportnotizie24 consiglia William Hill

REGISTRATI ADESSO E PRENDI FINO A 100 EURO DI BONUS

Napoli, inizia l'era Ancelotti

E' iniziata la nuova era di Carlo Ancelotti al Napoli, con l'ex tecnico di Juventus e Roma che si è legato al club azzurro per le prossime tre stagioni.



News correlate

Torna su