L'Inter espugna Ferrara, Spalletti: 'La qualità migliore è reagire, ecco perché non ho usato prima Keita'

I nerazzurri espugnano Ferrara e volano al terzo posto in solitaria in classifica, a due punti dal Napoli secondo

L'Inter di Luciano Spalletti espugna il Mazza di Ferrara e batte la Spal 2-1 grazie ad una doppietta di Mauro Icardi e vola al terzo posto in classifica a 16 punti, a meno due dal Napoli secondo, restando ad otto lunghezze di distacco dalla Juventus capolista. La Spal, invece, resta ferma a 9 punti e colleziona la quarta sconfitta consecutiva, pur restando ancora lontana dalle zone calde della classifica. Il prossimo turno di campionato vedrà l'Inter impegnata nel posticipo contro il Milan, domenica 21 ottobre alle ore 20:30. La squadra di Semplici, invece, sarà di scena allo stadio Olimpico contro la Roma, nell'anticipo delle 15 sabato 20 ottobre.

L'INTER ESPUGNA FERRARA

Vittoria sofferta per l'Inter di Luciano Spalletti, che espugna Ferrara ed è terza in classifica. Nonostante il gol di Mauro Icardi sia arrivato nei primi minuti, al 16', i nerazzurri soffrono molto la Spal, che fallisce anche un calcio di rigore con Antenucci al 20'. Grande protagonista nel primo tempo Samir Handanovic, autore di due grandi parate che salvano il risultato. Nella ripresa le occasioni sono minori ma la partita è sempre molto intensa, con Lazzari e Fares che spingono molto sulle fasce e proprio quest'ultimo trova un grande cross per Paloschi, che infila a porta vuota. Non passano nemmeno dieci minuti, però, e al 78' Perisic trova una palla geniale per Icardi, che davanti al portiere non sbaglia. Per il resto succede ben poco, con i nerazzurri che riescono a portare a casa i tre punti.

LE PAROLE DI SPALLETTI

Il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, ha parlato al termine del match vinto contro la Spal ai microfoni di Sky Sport:

Vittoria fondamentale: "Quando vinci una partita di Champions il nemico è che poi tutto diventi normale. Bisognava fare delle scelte nelle quali quando cambi molto qualcuno può avere la sensazione di non giocare tra i titolari. Abbiamo messo quattro giocatori puliti andando per una via di mezzo, rischiando qualcosa specie con Vrsaljko visto che D'Ambrosio aveva un problemino. I giocatori l'hanno fatta bene, tenendo botta con forza; in qualche circostanza facciamo ristagnare la palla e non troviamo l'uomo libero, perdendo dei palloni dove loro hanno messo in pratica un forcing di alcuni minuti".

Su Keita: "E' una sottopunta lasciato libero di interpretare il calcio come vuole. Ha una grandissima forza fisica e ha degli strappi di velocità, quando li fa deve recuperare. Quando strappa ti fa male, poi c'è la situazione devi sopperire perché te lo trovi fuori posizione, se no sarebbe un giocatore eccezionale. Avrei potuto usarlo nelle ultime partite, perché nelle qualità è un giocatore fortissimo; però ne ho diversi, quindi ho deciso di farlo recuperare. Ma quando è entrato ha fatto sempre bene, anche oggi ha fatto bene come nell'occasione del contropiede, ha strappato palla al difensore e lì potevi chiudere la partita. Sono quelle occasioni in cui ha forza e mantiene questa forza, non si imballa dopo dieci metri".

L'impiego di De Vrij: "Dovevamo inizialmente montargli più addosso per evitare che i cinque dietro prendessero posizione tra terzino e punta esterna. Quando si ammucchiano e riesci a soffocarli, non hanno possibilità di andare a prendere quelle posizioni che creano difficoltà. A volte abbiamo fatto bene, a volte abbiamo dovuto abbassarci e quindi dovevamo andare noi larghi sui terzini visto che i loro terzini portano palla e per recuperarla bisognava stare molto stretti visto che loro hanno due punte e il centrocampista che si inserisce. Quando recuperi, per riavere il vantaggio tattico devi palleggiare bene. Finché ce l'ha fatta, Borja l'ha fatto molto bene; poi loro sono molto forti fisicamente, hanno 6-7 corridori e sulle palle inattive sono fortissimi. Hanno anche rischiato nell'uno-contro-uno a metà campo".

La cosa migliore è la capacità di reagire: "Sicuramente, perché quando abbiamo trovato le squadre che ci creano problemi nell'intensità abbiamo concesso qualcosa come stasera. Ma quando la gara è tornata in parità la reazione per i tre punti c'è stata, ed è una caratteristica che hanno in pochi e la mia squadra non aveva. Ed è importantissima".

La possibilità di vedere le due punte: "Ci si può arrivare, ma quando c'è da abbassare la squadra di fronte ad avversari come la Spal deve entrare qualcuno tra i mediani. Anche Icardi oggi si è abbassato, anche se ha perso qualche pallone dove saremmo potuti uscire. Sta migliorando sotto questo aspetto, anche se deve fare qualcosa in più".

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