Chievo Verona, D'Anna verso l'esonero: Ventura in pole position

Il tecnico dei gialloblu paga la sconfitta subita ieri contro il Milan e i due punti raccolti nelle prime otto giornate con l'ex ct in pole position

Il Chievo Verona è la squadra più in crisi di questo campionato, come testimoniato dall'ultimo posto in classifica, influenzato anche dai 3 punti di penalizzazione a causa della vicenda plusvalenze. I gialloblu hanno ottenuto solo due punti in questa prima parte della stagione: uno nella gara contro l'Empoli e un altro in trasferta contro la Roma. La fiducia in D'Anna, però, non è eterna e il ko subito ieri in casa del Milan sembra poter costare caro al tecnico, visto che sembra scontato l'esonero, con il comunicato ufficiale che potrebbe arrivare nelle prossime ore, anche insieme all'annuncio del nuovo allenatore. Il club di Campedelli, infatti, prima di poter annunciare l'esonero vuole essere sicuro di aver trovato un sostituto all'altezza.

CHIEVO, VENTURA IN POLE PER IL DOPO D'ANNA

Sembra essere al capolinea l'avventura di Lorenzo D'Anna sulla panchina del Chievo Verona, visti i soli due punti raccolti nelle prime otto giornate. Dopo aver salvato il Chievo lo scorso anno grazie alle tre vittorie consecutive nelle ultime tre giornate, dunque, manca solo l'annuncio ufficiale per la separazione tra le parti. Come possibile sostituto si era parlato di Giuseppe Iachini, ma ci sono divergenze per quanto riguarda la durata del contratto, visto che l'ex allenatore del Sassuolo ha chiesto un contratto biennale, a prescindere di come finirà questa stagione. Alla luce di queste divergenze, in pole position sembra essere finito l'ex commissario tecnico della Nazionale italiana, Giampiero Ventura, che è stato quasi convinto dal patron del Chievo, Campedelli, grazie alle garanzie fornite in vista della prossima sessione di calciomercato.

VENTURA E IL FALLIMENTO NAZIONALE

Giampiero Ventura viene dal fallimento con la Nazionale italiana e con la mancata qualificazione al Mondiale in Russia. Il tecnico è stato al centro di varie polemiche e ai microfoni di Mediaset, durante la trasmissione Pressing, è tornato a parlare di quell'avventura e di come si sentisse delegittimato prima della sfida contro la Svezia:

"Le colpe sono state anche di aver accettato delle situazioni che ritenevo inaccettabili. Ad esempio, quando sono stato delegittimato, nel momento in cui sono stato nominato il nuovo C.t. Le gare con la Svezia sono state due sfide in cui non abbiamo subito neanche un tiro, dove abbiamo sbagliato gol a porta vuota e preso pali a portiere battuto. Ma nel calcio ci sta non ottenere il risultato, è il come ci siamo arrivati che non è andato bene: non c’erano i presupposti per una vittoria".

TI PIACE SCOMMETTERE SUL CALCIO? USA WILLIAM HILL E PRENDI IL BONUS INIZIALE



News correlate

Torna su