Marotta, dopo la Juventus c'è l'Inter in pole position

L'ex amministratore delegato della squadra bianconera ha annunciato l'addio prima di Juve-Napoli e ora il suo futuro potrebbe essere a Milano

Uno dei dirigenti più importanti sul mercato è sicuramente Giuseppe Marotta. L'romai ex amministratore delegato della Juventus ha annunciato l'addio prima di Juventus-Napoli, sottolineando come abbia voluto esporsi in prima persona prima del consiglio di amministrazione per evitare che ci fossero illazioni su questa decisione. Inevitabile che il suo nome, ora, venga accostato a vari top club italiani e non solo visto che, oltre a Inter, Roma e Milan, sembrano interessati al dirigente anche club come il Bayern Monaco. Escluso, invece, un futuro alla Figc, visto che lo stesso Marotta ha sottolineato come il suo futuro sarà in un club e non in federazione.

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MAROTTA, INTER IN POLE POSITION

L'addio di Giuseppe Marotta alla Juventus apre nuovi scenari e dà vita inevitabilmente a vari rumors sul suo futuro. Smentita la possibilità di candidarsi alla Figc, il suo futuro potrebbe essere sempre in Italia in un altro top club. Il Milan ha da poco ufficializzato Gazidis, importante dirigente arrivato dall'Arsenal. Difficile pensare alla Roma e, dunque, in pole position c'è l'Inter, che presto riorganizzerà l'asset societario. Ci sarà la nomina del nuovo presidente, e il nome più caldo è quello di Steven Zhang, figlio del patron di Suning, Jindong Zhang. Per l'ex dirigente della Juventus sarebbe pronto un contratto da 3 milioni di euro a stagione, con pieni poteri anche sul mercato, dove lavorerà insieme al direttore sportivo, Piero Ausilio, per rendere la rosa ancora più competitiva.

MAROTTA E LA SFIDA ALLA JUVENTUS

La volontà di Giuseppe Marotta è quella di approdare in un top club europeo, che possa tenere testa alla Juventus e in Italia l'unico club in grande crescita, soprattutto dal punto di vista del brand e del fatturato, è l'InterAnche in virtù di ciò l'attuale amministratore delegato della Juventus ha deciso di rifiutare le offerte di Roma e Napoli, che hanno una politica societaria diversa e un fatturato inferiore a quello sia dei bianconeri che dei nerazzurri. E chissà che non sia proprio lui a dare una grossa mano a scucire quello scudetto dalla maglia bianconera, che ormai è presenza fissa da sette anni consecutivi, e anche in questa stagione la storia sembra non voler cambiare.

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