William Hill IT Italiano

Roger Federer saluta un 2017 da sogno: lo svizzero vuole ancora stupire

Il numero due del mondo ha vissuto un 2017 davvero straordinario e nel 2018 non ha alcuna intenzione di fermarsi

Roger Federer saluta un 2017 da sogno: lo svizzero vuole ancora stupire

Il 2017 di Roger Federer è stato praticamente perfetto: sono sette i tornei vinti tra cui due Slam, gli Australian Open e Wimbledon, tre Masters 1000 a Indian Wells, Miami e Shanghai e due ATP 500, sull’erba di Halle e sul cemento della sua Basilea. In totale il tennista svizzero ha disputato 54 partite, conquistando ben 49, con un’incredibile percentuale del 90% di successi. Questi straordinari risultati sono stati ottenuti saltando completamente la stagione sulla terra rossa, con Re Roger che ha lasciato a campo libero a Rafael Nadal, consentendo al tennista maiorchino di concludere la stagione al primo posto della classifica Atp, proprio davanti a Federer.

UN INIZIO DI 2017 DA SOGNO Il 2017 di Federer è iniziato nel migliore dei modi per lo svizzero e per tutti i suoi tifosi: Roger infatti si è presentato agli Australian Open da numero 17 del tabellone ed ha scritto una pagina indelebile nella storia del tennis, conquistando il titolo in finale contro Nadal, in un match tra due campioni che hanno caratterizzato un’epoca del tennis.
Molti addetti ai lavori e tifosi erano convinti che quel trionfo di Federer a Melbourne potesse rappresentare una sorta di canto del cigno per un campione la cui carta d’identità avanzava ormai inesorabile. In realtà però la vittoria in Australia non è stata un semplice fuoco di paglia: Roger infatti ha continuato a vincere anche a Indian Wells e a Miami, mettendo a segno un back-to-back che ha riportato la memoria di tutti i suoi tifosi ai fasti del passato.

L’OTTAVO SIGILLO A WIMBLEDON - Dopo le vittorie nei tornei americani, Federer ha annunciato la decisione di saltare l’intera stagione sul rosso – superficie che lo svizzero riteneva eccessivamente logorante per il suo corpo – dedicando tutte le sue energie psico-fisiche alla vittoria di Wimbledon, vero grande obiettivo stagionale.
Il successo conquistato ad
Halle lasciava intendere la volontà di Re Roger di fare sul serio anche a Londra e infatti il successo in Germania ha rappresentato il preludio all’ottavo trionfo a Wimbledon, arrivato battendo in finale Marin Cilic con il punteggio di 6-3, 6-1, 6-4 in un’ora e 41’ di gioco.
A Wimbledon dunque, Federer riesce a portare a casa l'ottavo titolo londinese della sua incredibile carriera, il primo dal 2012, diventando l’uomo più vincente di sempre al Championship.

CEMENTO NON BENEVOLO - Arriva sul cemento americano da favorito, ma le grandi aspettative della vigilia non vengono rispettate: al Masters di Montreal perde in finale con Zverev, condizionato da un infortunio che gli fa saltare anche Cincinnati e rientra agli US Open, ma a Flushing Meadows il suo torneo si interrompe ai quarti, ancora contro Juan Martin Del Potro contro il quale aveva già perso nella finale degli Us Open del 2009.

Dopo la stagione sul cemento americano, Federer vince il Masters di Shanghai, battendo in finale per la quarta volta in stagione Nadal Rafa, prima di conquistare l’ultimo successo stagionale nella sua Basilea. La vittoria in Svizzera ha consentito a Federer di superare Ivan Lendl nella classifica dei tennisti con più successi nel circuito ATP (95 a 94), portandosi al secondo posto dietro a Jimmy Connors (109). Nel 2018 Federer continuerà la sua corsa verso la leggenda, nel tentativo di centrare nuovi record e stupire ancora una volta tutto il mondo del tennis e non solo.

Il 2017 di Roger Federer in VIDEO



News correlate

Torna su