Australian Open, Federer sfida Cilic: lo svizzero vuole il 20° Slam

Il numero due del mondo vuole vincere il suo secondo Australian Open consecutivo

Australian Open, Federer sfida Cilic: lo svizzero vuole il 20° Slam

Lo scorso anno la finale degli Australian Open tra Federer e Nadal aveva rappresentato per tutti gli appassionati di tennis un ritorno al passato: per anni infatti la rivalità tra il tennista svizzero e quello maiorchino aveva fatto da traino per l’intero movimento, facendo appassionare tante nuove persone al tennis. Ogni sfida tra i due era un evento che nessuno voleva perdere: uno scontro tra due stili di gioco diversi che però sul campo finivano per completarsi, offrendo agli spettatori un grande spettacolo. Due campioni che hanno scritto pagine indelebili nella storia del tennis e che ancora oggi, dominano il circuito occupando la prima e la seconda posizione del ranking mondiale.

FINALE BIS SOLO SFIORATA – In questa edizione degli Australian Open, con l’uscita prematura di Djokovic, tutto sembrava apparecchiato per una nuova finale tra Federer e Nadal, per scrivere un altro capitolo dell’eterna rivalità tra lo svizzero ed il maiorchino. Nei quarti di finale però, il numero uno del mondo ha alzato bandiera bianca contro Marin Cilic, dovendosi ritirare per infortunio. Il k.o. di Nadal dunque, ha impedito a tutti gli appassionati di tennis di gustarsi nuovamente un remake della passata finale degli Australian Open, ma non ha impedito a Re Roger di essere presente all’appuntamento con la storia: vale a dire il match che potrebbe consegnargli il 20° titolo del grande Slam in carriera. Il campione uscente infatti si è qualificato per la finale, superando per ritiro il sudcoreano Chung che ha alzato bandiera bianca nel corso del secondo set della semifinale, quando lo svizzero era avanti 6-1, 5-2, in poco più di un’ora di gioco.

LA SODDISFAZIONE DI FEDERER – Nel corso del post-partita, il numero due del mondo ha commentato la vittoria contro Chang, non nascondendo la soddisfazione per aver concluso il match in poco tempo: “Avere partite veloci come quella di oggi è sicuramente qualcosa di positivo perché c’è già tanta stanchezza e nel corso della stagione mi attenderanno altre partite dure. Quando si verifica un’occasione del genere dunque, devi sfruttarla. Sapevo che Chang aveva un problema al piede, ma nel primo set non mi dava questa sensazione. Ero concentrato sul mio gioco e provavo a fare le cose nel modo giusto, cercando di concludere i punti nel modo più breve possibile”.

A Federer poi è stato chiesto di parlare della finale che lo vedrà sfidare Cilic e lo svizzero ha speso belle parole per il tennista croato: “Lo scorso anno, quando l’ho affrontato alle Atp Finals, ha perso tutte e tre le partite che ha giocato, ma nelle prime due avrebbe meritato di conquistare almeno una vittoria. Il suo atteggiamento mi piace, è sempre molto professionale sia quando riesce a vincere, sia quando esce sconfitto dal campo”. Quella di domenica agli Australian Open, sarà una finale speciale per Federer. Vincendo contro Cilic infatti, Roger alzerebbe al cielo il 20° titolo dello Slam in carriera. Un traguardo davvero incredibile da raggiungere per lo stesso numero due del mondo che commenta così: “Sarebbe qualcosa di straordinario. Il percorso verso la finale non è stato semplice, ma ho cercato di arrivare pronto all’appuntamento ed il risultato raggiunto dimostra che ho lavorato bene durante l’off-season”.


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