Serena Williams e la confessione shock: “Ho rischiato di morire…”

L’ex numero uno del tennis femminile ha raccontato i problemi avuti dopo la nascita di Olympia

Dopo una lunga assenza dai campi da gioco per la nascita della primogenita Olympia, Serena Williams è tornata ufficialmente in campo per la sfida di Fed Cup tra gli Stati Uniti e l’Olanda. L’ex numero uno del mondo si è esibita in doppio insieme con la sorella Venus Williams, ma il suo ritorno in campo è coinciso con una netta sconfitta rimediata contro la coppia olandese formata dalla Kerkhove e dalla Schuurs, con il punteggio di  6-2, 6-3.
Quella subita nel doppio contro l’Olanda, è stata comunque una sconfitta indolore per la coppia americana, con gli Usa che avevano già archiviato la pratica della qualificazione nelle sfide precedenti. Il significato simbolico del ritorno in campo di Serena Williams però è davvero molto importante perché restituisce al tennis femminile una campionessa straordinaria, della quale tutto il movimento avvertiva l’assenza.

Serena Williams ha rischiato di morire: ecco la confessione shock

Dunque la Williams è tornata in campo ed è pronta a riprendersi lo scettro di giocatrice da battere nel circuito femminile. L’ex numero uno del mondo però, nelle ore immediatamente successive alla nascita di Olympia, ha vissuto dei momenti davvero complicati che lei stessa ha raccontato in una lettera pubblicata dalla Cnn: “Ho avuto una gravidanza abbastanza facile, mia figlia però è nata con un taglio cesareo d'emergenza perché il suo battito cardiaco era crollato durante le contrazioni. L'intervento è andato bene ed ho potuto stringere Olympia tra le mia braccia prima ancora che me ne potessi rendere conto. È stata la sensazione più incredibile che abbia provato in vita mia. Dopo 24 ore dal parto però, ho vissuto 6 giorni di incertezza a causa di un embolo polmonare. Quando ho sentito che mi mancava il fiato, non ho aspettato un secondo prima di chiamare le infermiere. L’embolo polmonare ha portato a tutta una serie di altre complicazioni: mi sento fortunata ad essere sopravvissuta”. 

Serena Williams racconta tutte le complicazioni avute dopo il parto

Dunque la tennista americana ha trascorso dei giorni davvero difficili, con diverse complicazioni che hanno fatto preoccupare tutte le persone a lei vicine e non solo. E’ la stessa Williams ad entrare nei dettagli, spiegando ciò che è accaduto dopo il parto: “In un primo momento la cicatrice del cesareo si è aperta per la tosse continua provocata dall'embolo e sono dovuta tornare in chirurgia: lì i dottori hanno individuato un ampio ematoma nel mio addome. Sono tornata in sala operatoria per un intervento, per evitare che i coaguli arrivassero ai polmoni. Quando finalmente sono tornata a casa dalla mia famiglia, ho trascorso le prime 6 settimane della maternità a letto”. 

La tennista americana ha poi voluto lanciare un messaggio a tutti i suoi fan: “Chiedete ai governi, ai privati, alle organizzazioni sanitarie di fare di più per salvare queste vite preziose. Potete donare all'Unicef o ad altre organizzazioni che lavorano per aiutare le donne e i bambini in stato di necessità”.

Serena Williams: "La Fed Cup? Perché no. Odio limitarmi"



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