L'ex numero 1 del mondo, Arantxa Sanchez, nei guai. Ora rischia l'arresto

Guai in arrivo per Aranxta Sanchez: l'ex giocatrice spagnola ha un debito non ancora onorato con una banca

Tennis, Aranxta Sanchez - Reuters

Tennis, Aranxta Sanchez - Reuters

L'ex tennista Arantxa Sanchez Vicario rischia il carcere. La vincitrice di 4 titoli del Grande Slam ed ex numero 1 della classifica WTA è coinvolta in una disputa giudiziaria con il Banco del Lussemburgo, con cui, secondo chi l'ha denunciata, avrebbe un debito di sette milioni e mezzo di euro che non riesce ad onorare. Nella vicenda è coinvolto anche il marito della spagnola, Josep Santacana, dal quale per altro si sta separando. La banca si è rivolta al tribunale penale di Barcellona chiedendo che venga emesso un mandato di arresto per la coppia che, secondo quanto affermato da chi ha denunciato, "non onora il debito pur avendo fondi sufficienti per poterlo fare".

FUGA NEGLI STATI UNITI

Sanchez Vicario e Santacana risultano attualmente residenti a Miami, dove si sarebbero stabiliti per mettersi al riparo da possibili provvedimenti nei loro confronti. La vicenda dura dal 2010, e nel novembre scorso la Sanchez, interrogata da un giudice come persona informata dei fatti dichiarò: "dei miei affari si occupava mio padre". Secondo quanto riferito, il suo avvocato ha ricevuto un'ingiunzione del tribunale che le concede cinque giorni per rispondere alle accuse. La banca si aspetta che la coppia torni in Spagna per far fronte alle accuse legate anche a un'altra situazione e auspica che i tribunali spagnoli li prendano in custodia cautelare o che i due paghino un vincolo di 10 milioni di euro. La banca aveva già presentato una denuncia contro i due circa tre anni fa per frodi immobiliari e creditizie vincendo la causa ma non aveva mai ricevuto neanche un centesimo.

C'E' ANCHE L'EVAZIONE FISCALE

Arantxa Sanchez è accusata anche di evasione fiscale avendo dichiarato, negli anni di apice nel tour, di essere residente nel paradiso fiscale di Andorra. È stato presentato appello alla Corte Suprema spagnola, che ha confermato la sentenza originale, con l'ammenda originale di 3,5 milioni di euro che è cresciuta fino a 5,2 milioni di euro nel 2009 con gli interessi. Il debito era garantito dal Banco de Sabadell e la Banca del Lussemburgo, dove Sanchez Vicario deteneva i suoi beni quando era gestita dall'IMG, aveva anche firmato una controgaranzia. La banca lussemburghese aveva poi citato in giudizio Sanchez Vicario e suo marito al tribunale civile nel marzo 2011 e aveva vinto il caso due anni e mezzo dopo. I due non fecero appello ma la banca non ha potuto ottenere una lista di beni dalla coppia da poter sequestrare e vendere per estinguere il debito. La banca ha quindi presentato una denuncia penale nel 2015. Sanchez Vicario aveva sempre incolpato il padre Emilio per una fuga con gran parte della sua fortuna, ma un anno dopo aver sposato Santacana aveva revocato il controllo di suo padre sui suoi beni mediante atto notarile. Lo scorso novembre, invece, la coppia avrebbe detto alla banca che Emilio Sánchez Sr. aveva continuato a gestire i loro fondi. Emilio Sanchez Sr. è morto nel febbraio 2016. La banca ora sostiene che Sanchez Vicario e Santacana hanno commesso una frode. Accusa la coppia di aver liquidato una serie di beni, compresa la vendita dell'appartamento dei suoi genitori e di molte altre proprietà in Spagna, attraverso varie società di comodo per evitare di dover onorare il giudizio.

VITA DA TABLOID

Il primo marito di Arantxa Sanchez Vicario è stato il giornalista Joan Vehils. Un rapporto durato un anno. Nel 2008 la ex giocatrice sposò Santacana, personaggio  cui il padre di Arantxa mise addosso prima del matrimonio un detective privato e scoprì che era molto indebitato. Alla fine, però, i genitori parteciparono al matrimonio. E si è scoperto che Sánchez Vicario era già incinta della loro primogenita, Arantxa junior, ora di nove anni cui ha fatto seguito la nascita di Leo che invece di anni ne ha sette. La Sanchez Vicario ha poi citato in giudizio la propria famiglia per evasione fiscale, ha accusato suo padre, sua madre, i fratelli Javier ed Emilio e due advisor di averle sottratto 60 milioni di dollari. Alla morte del padre, i due vennero addirittura cacciati dal funerale. A completamento di una storia assurda anche l'attuale separazione in Florida con tanto di battaglia in tribunale per custodia dei figli. Una situazione che pare ormai sempre più irreparabile per la ex numero 1 del mondo che, per altro, aveva affidato proprio al marito la gestione dei beni rimasti.

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