Tennis, Agassi lascia il team Djokovic: "Troppe volte in disaccordo"

Con grande sorpresa il coach statunitense ha annunciato ad ESPN la sua rottura con il tennista serbo dopo appena un anno

Novak Djokovic non sta vivendo di certo il periodo più felice della sua grandissima carriera in questi ultimi mesi. Dallo sfortunato infortunio al gomito il tennista serbo ex numero 1 del mondo fatica a intravedere la luce in fondo al tunnel, anche dopo aver smaltito in maniera definitiva dal problema all'articolazione.

A testimoniarlo un avvio di 2018 opaco, con gli appassionati di Nole che sembrano ormai rassegnati a vedere in campo la brutta copia del campione che per più di un lustro ha fatto il bello e il cattivo tempo all'interno del circuito, portando a casa un successo dietro l'altro. E dopo le inaspettate eliminazioni nei primi turni dei Masters 1000 di Indian Wells e Miami, ecco che il serbo si trova a dover digerire un'altra cattiva notizia. Quella della separazione con il coach Andre Agassi.

AGASSI LASCIA IL TEAM DJOKOVIC

"Ho provato ad aiutare Novak con le migliori intenzioni. Ma ci siamo trovati troppe volte in disaccordo, pur comprendendo a vicenda le nostre posizioni. Non posso che augurargli il meglio per il futuro". Ha esordito così l'ex leggenda statunitense ai microfoni di ESPN annunciando a sopresa la separazione dal team Djokovic dopo nemmeno un anno di collaborazione. Agassi aveva preso la decisione di ricoprire per la prima volta il ruolo da allenatore nello scorso maggio, quando si unì allo staff del serbo dopo la separazione di quest'ultimo da Boris Becker e dallo storico coach Marian Vajda insieme a tutto il suo staff. Un rapporto di certo non idilliaco tra i due, testimoniato dalla notizia maturata in queste ultime ore. 

BILANCIO NEGATIVO

Il bilancio di questi dieci mesi di collaborazione non può che essere, purtroppo, negativo, anche a causa dei problemi fisici arrivati nel corso di Wimbledon: in venti gare Novak Djokovic ha portato a casa 15 successi e 5 sconfitte; troppe per un campione del calibro del serbo. Tre di queste addirittura consecutivamente contro Chung, Daniel e infine Paire malgrado lo stesso avesse affermato di non sentire più dolore ed essere pronto per ritornare al top.

Adesso sarà il solo Radek Stepanek a supportare Djokovic negli allenamenti e sul campo, salvo eventuali decisioni che prenderà il serbo nelle prossime settimane. Dopo aver appeso la racchetta al chiodo il connazionale di Nole si è aggiunto al suo team nello scorso dicembre, sostituendo spesso e volentieri un Agassi assai restio nel lasciare la sua casa di Las Vegas.

Djokovic, la carriera in un minuto (VIDEO)

La luminosissima carriera del tennista serbo ex numero uno del mondo riassunta in appena sessanta secondi.



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