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Ciao Roberta, grazie di tutto! La Vinci lascia il tennis giocato

Aveva annunciato il ritiro agli Internazionali d'Italia e il fatidico giorno è arrivato con la sconfitta contro Aleksandra Krunic

Roberta Vinci - Reuters

Roberta Vinci - Reuters

"I'm sorry, I'm sorry". Scusatemi, scusatemi ha chiesto a voce alta la serba Aleksandra Krunic rivolta al pubblico del Pietrangeli dopo aver battuto Roberta Vinci al primo turno degli Internazionali d'Italia per 2-6 6-0 6-3. Già perché la tennista numero 46 del mondo con questa vittoria ha di fatto messo fine alla carriera di una delle tenniste italiane più vincenti della storia. Quello di oggi a Roma non è un fulmine a ciel sereno, ma un addio meditato da tempo. Roberta era stanca, qusi stufa. L'amore per il tennis è ancora incommensurabile, ma la voglia di sudare, allenarsi, fare sacrifici è venuta meno con il passare dei giorni e dopo ben 21 anni di carriera è anche comprensibile. Oggi la campionessa azzurra ha salutato tutti ringraziando mille volte e dicendo di essere finalmente in vacanza. Ma a dire grazie a lei siamo soprattutto noi per quello che ha dato al tennis e a tutto lo sport.

PATRIMONIO DI TUTTO LO SPORT

Come ha detto giustamente il ct azzurro di Davis, Corrado Barazzutti, la tarantina non è solo stata una grande tennista, ma è stata una grande atleta di tutto il nostro sport. Gli occhi lucidi erano ben visibili e non poteva essere altrimenti dopo una vita dedicata a racchetta e palline che però si chiude e lascia spazio a nuove esperienze di vita, una nuova vita. Debuttò nel 1997 in doppio in coppia con una certa Flavia Pennetta con cui, da rivale, qualche anno dopo avrebbe vissuto il momento più alto della carriera. Roberta lascia con numero incredibili: ha vinto 10 tornei in singolo e 25 in doppio di cui cinque slam insieme a Sara Errani. Il duo azzurro ha vinto in tutte le prove dello Slam (2 Australian Open e 1 Roland Garros, 1 Wimbledon e 1 US Open) ed è stata la coppia numero 1 del Mondo. In singolare la tennista tarantina è stata la numero 7 del ranking WTA e nel 2015 diede vita a un evento che rimarrà scolpito nella storia del tennis italiano: una finale tutta azzurra agli US Open che perse contro l'amica Flavia Pennetta per 7-6 6-2.

ROBERTA VA IN VACANZA

Le sue parole dopo il match perso contro Krunic la dicono tutta su quello che Roberta abbia vissuto nel suo ultimo giorno da professionista con la racchetta: "E' dura parlare adesso, sapevo che questo giorno sarebbe arrivato ma sono contenta per quello che ho fatto - ha raccontato -. Sono arrivata qui superando momenti brutti e nonostante la sconfitta è bello stare qui davanti a tutti voi. Scusate ma non ce la facevo più, ora vado in vacanza. Sono stati anni splendidi, grazie di avermi sostenuto". Il presidente della Federazione Italiana Tennis, Angelo Binaghi, l'ha poi omaggiata con un mazzo di 21 rose rosse, uno per ogni anno di carriera della tennista pugliese.

Roberta Vinci ha detto basta e a noi non resta che ripeterle ancora una volta a caratteri cubitali: GRAZIE!

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