Wimbledon 2018, Djokovic piega Nadal 10-8 al quinto: sarà finale contro Anderson

Dopo la maratona con cui Kevin Anderson aveva battuto John Isner, nella seconda semifinale è stato Djokovic a spuntarla su Nadal

Tempo di semifinali del tabellone maschile al torneo di Wimbledon. Il primo finalista sull'erba di Londra era arrivato nella serata di venerdì, con Kevin Anderson a superare John Isner col punteggio di 7-6, 6-7, 6-7, 6-4, 26-24. Un match infinito, iniziato alle 14:10 e finito alle 20:45 circa, diventato il più lungo mai giocato in una semifinale a Wimbledon. A sfidarlo in finale sarà il serbo Novak Djokovic che, in due giorni, ha superato Rafael Nadal con lo score finale di 6-4, 3-6, 7-6, 3-6, 10-8 dopo 5 ore e 21 di match complessive (sorteggio tabelloni).

ANDERSON IN FINALE A WIMBLEDON

Il primo set vede Isner partire forte e non riuscire a sfruttare tre palle break nel terzo game. Tanti ace, servizi vincenti e "botte" clamorose da fondo campo. Il copione del match era scritto e così i tiebreak arrivano in sequenza, anche se Isner sul 4-5 annulla un set point. Nel primo tiebreak di giornata regna ancora l'equilibrio, ma è Anderson ad allungare per l'8-6.

Il secondo parziale non muta l'andamento del match, con l'unica palla break che capita ad Anderson sul 4-4, ma Isner col servizio salva tutto. Altro tiebreak, con Isner che però va via subito sul 5-0 e sembra chiudere. Anderson reagisce e risale sino al 5-6, ma un ace di Isner chiude i giochi. Nel terzo set ancora equilibrio netto, ma sul 4-3 Anderson ottiene il primo break di giornata. Sembra fatta, ma Isner non molla e opera subito il controbreak. Il terzo tiebreak di giornata vede grande tensione, con Isner che si vede annullare due set point sul 6-5 e sul 7-6. A sua volta Anderson non riesce a trasformare sull'8-7 e sul 9-8, finendo per essere piegato per 11-9 con un dritto che finisce in corridoio. Nel quarto parziale, a differenza di quanto visto prima, fioccano i break. Ne arrivano tre per la precisione, con Anderson che sul 5-4 va a servire per mandare la sfida al quinto, chiudendo con un servizio vincente sul 6-4 al quarto set point.

QUINTO SET INFINITO

Nel quinto e decisivo set, sino al 7-7 non si va mai ai vantaggi. Nel quindicesimo game la palla break è di Anderson, ma Isner con l'ennesimo ace annulla. Si va avanti ad oltranza con Isner che recupera da 0-30 anche sul 9-9, fissando il 10-9 con l'ace numero 44 del match. Sul 10-10 arriva un'altra palla break, ancora per Anderson ma Isner si salva ancora dopo 5 ore di match, diventando la semifinale più lunga mai giocata nella storia di Wimbledon. Un equilibrio che sembra sempre più intoccabile, arrivando sino al 16-16. Riepilogo numero ace: 49 a 37 per Isner. Anderson sale 15-40 sul 17 pari, ma Isner centra due ace consecutivi (numero 51 e 52) e rimanda la chiusura. Un match estenuante, con Isner che con ancora un po' di apprensione sale 22-21 dopo 6 ore e un quarto di match. A forza di crearsi opportunità, Anderson ottiene il meritato break andando a servire per il match sul 25-24. Il sudafricano non trema e chiude 26-24 dopo 6 ore e 35 minuti di gioco.

DJOKOVIC vs NADAL, SOSPESA SUL 6-4, 3-6, 7-6(9)

Adesso è tempo della super sfida tra Nadal e Djokovic, scontro diretto numero 52 tra i due con il serbo che conduce al momento per 26 successi a 25.

Il primo set vede un Djokovic impeccabile, pressoché perfetto. Un Nadal invece un po’ troppo sulla difensiva, col serbo che inizia a mettere in difficoltà lo spagnolo. Questo soffre ogni volta che va al servizio, finendo per cedere la battuta nel settimo game. Djokovic tiene il break sino in fondo chiudendo 6-4. Nel secondo parziale le cose cambiano, con Nadal che alza il ritmo di colpi e intensità sul centrale di Wimbledon. Il match diventa molto bello, con tre break consecutivi tra il quarto e il sesto game che tengono Nadal avanti 4-2, con un Djokovic più falloso e nervoso dell’avvio. Sul 5-3 Nadal va a servire per il set, con Djokovic che si vede annullare due palle break. Lo spagnolo resiste e chiude 6-3 al primo set point.

Nel terzo set regna sovrano l’equilibrio, con Djokovic e Nadal che non concedono alcuna opportunità di break all’avversario sino all’inevitabile tiebreak. La sfida si accende, con Djokovic che va avanti 4-2 e poi 5-3, Qui Nadal s’inventa una palla corta magnifica, recuperando il minibreak. Sul 6-5 per lo spagnolo, col set point arrivato con un’altra smorzata, Djokovic centra un importantissimo servizio vincente. Un dritto a sventaglio porta Nadal sul 7-6 e servizio, ma stavolta è il serbo con un drop-shot a impattare tutto. Djokovic annulla un terzo set point con un servizio vincente, poi sale 9-8 con una risposta lunga dello spagnolo. Nadal va al servizio, ma sulla seconda Djokovic “spara” lungo ed è 9-9. Qui l’allungo è del serbo che porta a casa il tiebreak 11-9 con un duello sotto rete vinto e un rovescio di Nadal in rete. A quel punto match sospeso, per via di aver sforato le ore 23:00 inglese, mezzanotte in Italia (leggi l'orario di ripresa della semifinale Nadal-Djokovic).

LA PROSECUZIONE DAL QUARTO SET

Il primo game alla ripresa, ossia quello iniziale del quarto set, dura tantissimo. Djokovic si procura due palle break che Nadal riesce ad annullare. Diciotto punti per far salire Nadal sull’1-0. Nel game successivo però Djokovic va subito in difficoltà, con Nadal che sale 15-40 e ottiene il break. L’allungo di Nadal però si ferma nel quinto game, visto che lo spagnolo diventa improvvisamente falloso consegnando di fatto il controbreak al serbo. C’è tanta tensione in campo, con Nadal che torna avanti di un break sul 5-3, con Djokovic che si vede annullare tre palle del contro break dallo 0-40. Lo spagnolo non perdona e con un ace chiude 6-4.

Il quinto set si apre in totale equilibrio, senza palle break nei primi sette game che vedono Djokovic andare avanti al cambio di campo sul 4-3. Qui ne arriva una pericolosissima per Nadal, che riesce ad annullare con un servizio vincente. Nel gioco successivo è Djokovic che va sotto 15-40, ma un ace e un servizio vincente riportano a galla il serbo che si porta sul 5-4. E come successo per l’altra semifinale tra Anderson e Isner, sul 6-6 si va ad oltranza. Sul 7 pari, Nadal sale 15-40, ma Djokovic sale in cattedra e con un paio di colpi importanti si rimette in sesto, annullando anche un terzo break point. La sfida diventa sempre più bella, con Djokovic che sull’8-7 e 30-40 ha un match point, con Nadal che lo salva in maniera brillante. Ma sul 9-8 Nadal va sotto subito 0-40, un rovescio di Nadal finisce in corridoio e per Djokovic arriva la vittoria.

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